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Capitolo 5 – I Figli di Gesù e Mariamne (Maddalena)

I FIGLI DI GESU’ E MARIAMNE (MADDALENA)

1. Ora, la presunta ragione per cui i non Cristiani, e perfino gli stessi Cristiani, ritengono che la Chiesa difenda a spada tratta il fatto che Gesù fosse figlio unico, sembrerebbe quella di proteggere il suo culto e la fede nella verginità e nella santità di Maria.

2. Si tratta tuttavia, in questo caso, di difendere i canoni fondamentali del culto di Cibele, della “Regina Coeli”, i principi fondamentali del culto della Vergine e della Dea Madre, uno dei più antichi culti pagani e probabilmente il più sanguinario e perverso.

3. Ciò che è evidente, è che se un cristiano, e in particolare la Chiesa Cattolica, dovessero ammettere che Gesù avesse avuto fratelli e sorelle biologici, ed esistono schiaccianti prove storiche a confermarlo, allora il concetto di un “divino figlio di Dio” comincerebbe a traballare.

4. Quest’ultima è inoltre una delle ragioni per cui la Chiesa è impegnata ad avversare in ogni maniera possibile la versione presentata nel “Codice Da Vinci”.

5. Tuttavia, la vera ragione, la ragione storica, è assai più sinistra, assai più terribile di un semplice tentativo di difesa nell’ambito di un dibattito teologico.

6. Poiché, tramandato di vescovo in vescovo, di documento esoterico in documento esoterico, di reliquia in reliquia, la Chiesa, e soprattutto la Chiesa di Roma, è stata custode di un terribile segreto riguardante il Cristianesimo e la famiglia di Gesù.

7. Ora, se avete letto il Nuovo Testamento e le informazioni da noi presentate a proposito dell’effettiva origine del Cristianesimo, vi renderete conto che non fu Gesù, né alcuno dei suoi discepoli a creare il Cristianesimo, ma Paolo di Tarso e i Sadducei.

8. Inoltre, comprenderete come la stessa Chiesa Cristiana sia stata finanziata grazie a fasulle beneficenze incamerate sfruttando gli atti di carità effettiva compiuti dai discepoli così come dalla famiglia e dai parenti più stretti di Gesù.

9. Infine, vi renderete conto che una delle missioni principali di Paolo di Tarso fu quella di distruggere tutto il bene contenuto nel messaggio di Gesù e, successivamente, la sua intera famiglia.

10. Nessun uomo più malvagio è mai vissuto sulla terra. Nessun sistema più malvagio di quello riconducibile agli obiettivi primari e originari del Cristianesimo ideato e realizzato da Paolo di Tarso è mai stato costituito.

11. Quindi, successivamente alla scomunica ad opera di Giacomo il Giusto, Paolo di Tarso, a partire dal 58/59 d.C. circa, diede il via ad una serie di omicidi che non si interruppe neppure quando egli fu arrestato e imprigionato intorno al 62 d.C. In relazione all’ orrendo omicidio di Giacomo, il fratello di sangue di Gesù.

12. Quest’ultimo rappresentò tuttavia un evento che potremmo definire di secondo piano, dato che alcuni mesi prima, Paolo di Tarso, pervaso da rabbia omicida, aveva già navigato fino al Sud della Francia, dove i suoi cristiani convertiti, fanatici e prezzolati, avevano individuato la “sacra famiglia”. Paolo uccise Gesù, tagliandogli la testa e rendendola un trofeo da consegnare ai Sadducei.

13. Uccise Miriam, la sorella di Gesù, e Maria Cleofa (Mary Cleopas), la cugina di Gesù, in quella stessa regione. Uccise anche Sara e Giuda, i più giovani dei figli di Gesù, e uccise Maria, ma non riuscì a trovare Maria Maddalena (Mariamne), né Marta.

14. Accompagnato dalle sue fanatiche truppe cristiane salpò in seguito per la Britannia, nel tentativo di eliminare ciò che restava della famiglia di Gesù. Giunse nell’area di Glastonbury raggiungendo la famiglia di Giuseppe, il principe ereditario in esilio, che in quella fase specifica si trovava in Scozia.

15. Paolo di Tarso, il fondatore del Cristianesimo, uccise quindi l’intera famiglia, guardò negli occhi la “Vergine” Maria ed eliminò anche lei. Nessuna leggenda riporta il fatto che le fu successivamente tagliata la testa, esiste tuttavia una leggenda che narra come al ritorno (nell’area del Devon) Giuseppe fece costruire la Cappella di Glastonbury in onore della sua regina assassinata.

16. Ora, trasportando con sé con la testa di Gesù, il Cristo, quale trofeo, e avendo ormai eliminato la maggior parte delle figure chiave della famiglia di Gesù, il fondatore del Cristianesimo tornò a Gerusalemme e fece assassinare Giacomo il Giusto, leader dei Nazareni ed eroe nazionale – che aveva salvato la vita di centinaia di migliaia di persone nel corso della carestia del 44 – 50 d.C.

17. E ‘chiaro invece, successivamente al ritrovamento della vera tomba di Gesù, che i resti di Miriam, Giuda/Sara, Gesù (ad esclusione della testa) furono inviati dai fedeli sostenitori dei nazareni a Gerusalemme, e sepolti a Talpiot est insieme ai resti di Giacomo, assassinato nel 62 d.C.

(fonte: The Desposynoi, Family of Jesus Chapter 5 – The Children of Jesus and Mariamne (Magdalene) – Traduzione: Heimskringla)

… continua con il Capitolo 6…

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