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Michael Tsarion: Magia, Stregoneria, Politica e Psicologia di Massa – Parte 1 di 2

Michael Tsarion

(Trascrizione della traduzione in italiano dell’intervista
di Redice Radio a Michael Tsarion, in 2 parti).

 

MT: Michael Tsarion
HP: Henrik Palmgren

HP: Benvenuti su Radio Red Ice Creations. Il mio nome è Henrik Palmgren e questo è il nostro talk-show radiofonico via internet, registrato dalla costa occidentale della Svezia. Potete sintonizzarvi ogni Giovedì e Domenica per ascoltare la nostra programmazione regolare. Potete usufruire dei vantaggi della sezione Membri, se desiderate avere pieno accesso al nostro archivio di puntate radiofoniche. Troverete tutte le informazioni su come iscrivervi ed essere parte integrante di Red Ice Creations sul nostro sito web: redicecreations.com. Questo è il terzo Giovedì di Giugno, ciò significa che avremo con noi il nostro ospite mensile, Michael Tsarion. michaeltsarion.com, originsandoracles.com e taroscopes.com sono i siti web che dovreste visitare quanto prima se non conoscete Michael e il suo lavoro. Oggi utilizzeremo il nostro tempo per parlare di Stregoneria e Magia. Quindi, cos’è la Magia? E’ il potere della mente sulla materia? O è quello della materia sulla mente? Si tratta di controllare gli altri? O di esercitare il dominio su sè stessi? Si tratta di operare in armonia con tutto ciò che esiste? O si tratta invece di elementi che ci influenzano ad una serie di livelli contemporaneamente, dal punto di vista energetico, emotivo, mentale e spirituale? Michael, in quasi tutte le tue opere e le presentazioni dei tuoi DVD è presente il tema centrale del conflitto tra Stregoneria e Magia, e oggi potremmo approfondire di più tutto questo. Sembra che tu faccia spesso riferimento al fatto che il mondo nel suo complesso sia influenzato da alcuni potenti ‘Stregoni’, e che ciò  avvenga tramite l’uso sovversivo del simbolismo, servendosi dei media, abbiamo tecniche orientate al lavaggio del cervello e al controllo mentale, abbiamo culti e mode, o anche la ‘pharmacopeia’, non è forse così?

MT: Sì, esatto, e grazie per avermi invitato ancora qui per parlare di questo tema in particolare, come hai appena accennato, perchè è un tema essenziale nel mio lavoro, ed è da lungo tempo che lavoro per approfondirlo ulteriormente. Non credo che siano elementi con cui le persone abbiano familiarità, perchè, lo ripeto, le persone tendono ad avere una comprensione decisamente falsata, in riferimento a ciò che la Magia sia effettivamente, a causa della maniera in cui la Magia è stata presentata in libri e film ecc… Sai, non sempre è opportuno affrontare le questioni scindendole semplicemente in 2 componenti, credo di poter dire, ritengo tuttavia che buona parte dei veri segreti della vita siano caratterizzati dalla semplicità. Voglio dire, sappiamo come i politici tendano a scindere le questioni in modo semplicistico, ma ciò accade perchè non desiderano che voi pensiate. Io voglio invece che le persone pensino. Tuttavia credo possa essere opportuno in questo caso scindere le questioni in 2 componenti opposte, seguendo quindi questo modello, la vita è stata descritta come un grande gioco assimilabile agli scacchi… i conflitti che esistono effettivamente… e stregoneria=magia o stregoneria vs magia è la mia peculiare maniera di categorizzare i problemi del mondo, l’ho sempre visto così. Sono cresciuto grazie a maestri come George McDonald, C.S. Lewis, J.R.R. Tolkien, che mi hanno aiutato a comprendere come sia possibile guardare al mondo in base a quelle specifiche categorie. La stregoneria… ovviamente quando parlo di stregoneria intendo riferirmi ad una perversione della funzione della magia, ad una perversione delle naturali operazioni che hanno luogo dell’Universo. Ma dobbiamo anche legarlo a ciò che ho sostenuto numerose volte in passato, ovvero che se esiste ciò che possiamo definire stregoneria, nel mondo, dovremmo riuscire a comprendere non semplicemente che esso esista, ma anche in quale fase abbia avuto origine e perchè esista effettivamente.

HP: Quindi, in un certo senso, questo tema riguarda – e ne abbiamo parlato prima – questa è un’espressione, se vogliamo, utile per porre a confronto la stregoneria e la magia o per evidenziare le differenze che tra queste ultime esistono. Parleremo in parte della vita condotta in maniera inautentica ed ovviamente dell’Ego e di quanto sia recente la sua origine ecc… ed anche della perdita del ‘Sè’, e immagino che attribuiresti tale condizione più all’elemento stregoneria che all’elemento magia. Perchè non approfondire subito il tema della stregoneria, già da subito, definendo cosa essa cosa sia e come opera ecc…

MT: Certo, e hai centrato la questione, perchè di nuovo, se un elemento esiste nel nostro mondo, è un bene sapere che esso esista, ma perchè esiste? Sai, per riconoscerne l’esistenza è necessario inoltre essere soggetti agli effetti della stregoneria, qualcuno potrebbe manipolarti, ma in quel caso saresti tu stesso ad essere suscettibile a quella manipolazione. Quindi il mio lavoro non si preoccupa affatto di tirare giù gli stregoni dalle loro torri d’avorio, mi riferisco a quella caratteristica volontà che mira a tirarlì giù dalle loro tipiche torri d’avorio, riguarda assai più il fatto di permettere alle persone di rendersene conto da sole. Gli Stregoni vengono messi fuori gioco nel momento in cui si imparara a sottrarsi all’effetto delle loro pratiche stregoniche. Mi ritorna in mente una fantastica scena del film ‘Conan il Barbaro’, vorrei che le persone guardassero quel film con occhi ‘consapevoli’, in cui l’antieroe – gli antieroi sono naturalmente dei personaggi sempre estremamente interessanti – sta spiegando a Conan, il protagonista, quanto potere egli (l’antieroe) abbia, e non si tratta del potere della spada, o magari dell’acciaio, in quel caso specifico, si tratta del potere sulla ‘carne’ o della volontà che è in grado di controllarla. E per dimostrarlo chiama a sè una delle sue seguaci, che prontamente si getta dalla cima della torre e precipita verso la morte. E’ bastato un suo cenno, e quindi si rivolge a Conan e gli dice “Questo è Potere”. Quindi, se possiedi una tua individualità, non ti lancerai da alcuna torre, gli dirai “Vai al diavolo, salta tu!”, ma se accetti volontariamente, in qualsivoglia maniera, di essere manipolato, a quel punto tendi ad essere ‘pilotato’ molto agevolmente. E’ possibile notare bambini, di 3 o 4 anni, in India, che sono in grado di condurre questi bufali enormi, le cui dimensioni sono stupefacenti, bufali enormi, eppure li guidano tenendoli per il naso, un bimbo di 3 anni con un bastone riesce a guidarli, così fanno anche con gli elefanti. Quindi, sai, le capacità dell’umanità… chiunque abbia studiato le società segrete sa che gli Albert Pike e i Sidney Webb del mondo considerano il mondo intero come un ‘unico collo per un unico guinzaglio’. Non si fanno condizionare dal numero. Ti è sembrato che il governo bolscevico fosse preoccupato dal fatto che la Russia fosse uno dei paesi più popolati del mondo, o che avesse così tanti abitanti, dal “come faremo a controllarli”? Nulla avrebbe potuto essere più semplice. Hanno semplicemente usato le opportune parole ‘magiche’ (talismaniche), e utilizzato le armi giuste e si è verificato automaticamente, quindi il successo della stregoneria è assolutamente legato al fatto che le persone siano interiormente frammentate. E l’ho affermato così tante volte, è la chiave principale del mio lavoro, ma vale sempre la pena ripeterlo, ovvero, come ha avuto origine questa frammentazione? Io credo che 13.000 anni fa, e nel corso dei millenni, da allora, ci siano stati incredibili mutamenti nel mondo… orribili scene di devastazione, che hanno traumatizzato non solo individui ma anche intere tribù. Ho anche approfondito parlando del fatto che ciò che riconosciamo in quanto coscienza, l’ego umano, come hai accennato tu, sia una ‘creazione’ estremamente recente. La maggior parte delle persone non riflette sul ‘pensiero’, non riflette su cosa sia la coscienza, credono che semplicemente esista, ogni mattino, non si chiedono mai “cos’è il pensiero?” Non si pongono domande… sai, stiamo cercando di ottenere un effetto sul mondo e non sappiamo neppure cosa sia il pensiero? Qual’è l’anatomia dell’ego? Sai che un corpo è costituito da un torso, una testa, 2 braccia e 2 gambe, che una mano è costituita da un palmo e da 5 dita… o potremmo parlare di una particolare specie di farfalle… ogni elemento possiede un’anatomia, ma la coscienza non è caratterizzata forse da un’anatomia? Certo che la possiede, ma qual è quell’anatomia? Quali sono le suddivisioni possibili relative alla coscienza? Cos’è l’Ego? Ciò di cui sono convinto è che l’Ego sia una forma di coscienza che ha avuto origine in seguito ad un trauma. Ed avendo avuto origine da un trauma, è incredibilmente debole, incredibilmente frammentato. Ha delle capacità incredibili, un’incredibile focalizzazione di intenti, è decisamente potente, da certi punti di vista, ma le sue fondamenta sono tuttavia decisamente deboli e instabili. Per cui un edificio instabile… qualunque elemento sia caratterizzato da limiti strutturali di carattere innato può essere controllato, può essere manipolato. L’habitat stesso può essere influenzato… un animale potrebbe anche non essere consapevole del fatto che il suo habitat venga modificato, ma il suo comportamento e le sue attitudini nei confronti dell’esistenza, ogni suo tentativo di rendersi conto di quella condizione può essere manipolato successivamente ad una graduale manipolazione del suo habitat al di là della sua consapevolezza. Per un gorilla, o per le formiche o per qualsiasi… accettiamo che nella vita ciò possa accadere, quando si tratta di animali, perchè non lo accettiamo… l’umanità potrà mai essere in grado di acquisire consapevolezza in questo senso? Vorrei che la specie umana fosse cosciente a sufficienza da accettare una semplice premessa: ovvero che sia all’opera un profondo e deciso controllo del suo ambiente, di cui non è al corrente. L’insegnamento e l’istruzione operano in base ad un rapporto che potremmo definire 1:1, appunto come si è manipolati a scuola, e l’insegnante e lì e lo si può vedere. I genitori ci istruiscono su come fare questo e come fare quello, quello è definibile un rapporto 1:1… come nel caso di militari in un campo di addestramento, ci sarà il superiore ad insegnargli il necessario, ciò che bisogna fare, questo è un controllo visibile, alla luce del sole… la segnaletica lungo le strade… ma dobbiamo renderci conto che esiste un altro tipo di controllo, e l’umanità ha bisogno di acquisire coscienza per comprendere quanto sottili siano tali forme di controllo e perchè abbiano tanto successo. Quindi il nostro debole Ego, credo che sia… o meglio, è preferibile parlare della mancanza del senso del Sè… la mancanza del senso del Sè che si è instaurata è anche una vostra responsabilità, quindi, certo, esiste la responsabilità del cosiddetto ‘Stregone’ e di quelli che ritengono di avere il diritto di controllare le vostre vite, quello è certamente un enorme problema nelle nostre vite, ma voglio focalizzare il mio lavoro più sul fatto che siano gli individui stessi a permettere che ciò accada a causa della loro stessa debolezza, della loro dualità e frammentazione interiore.

HP: Certo, per cui vanno alla ricerca di una salvezza che sia ‘esterna’ o di una componente esterna, presente nella realtà che li circonda, che sia magari più forte e strutturata, in un certo senso, magari.

MT: Sì, come una sorta di impalcatura, cosa accade ad una casa fatiscente quando sta per crollare? Bisogna rinforzarne la struttura. Sai, abbiamo parlato in precedenza dei famosi dipinti di Salvador Dalì in cui si notano queste grandi maschere, quei visi carnosi sorretti da quelle piccole grucce, e siamo consapevoli del fatto che una persona che abbia problemi, a causa di arti indeboliti, tenda ad utilizzare delle protesi ecc. Per cui l’uomo anela psicologicamente a queste protesi, è di questo che ci parlava Dalì, ovvero del fatto che l’uomo abbia bisogno di una sorta di protesi psicologiche. Io opero in vista dell’eliminazione di quelle protesi. Non si può fare riferimento ad alcun tipo di libertà costituzionale o sociale, non si riuscirà mai a radicarla effettivamente nella propria esistenza quotidiana, con leggi o costituzioni, qualora non sia già viva nell’interiorità di un uomo.

HP: Quindi se ne sente il bisogno, in qualche maniera…

MT: Sì, e anche il bisogno dell’impalcatura… Sì, intendevi riferirti a questo? Al bisogno di tale impalcatura?

HP: Sì, esattamente, rendersi conto, ad un certo punto, che esiste, e comprendere che è necessario rimuoverla, quando le persone si sentono insicure ecc., quello è naturalmente un elemento positivo…

MT: Ma io voglio vederla quell’insicurezza, preferirei vedere l’insicurezza di un bambino che sta imparando a guidare una bicicletta, quando le rotelle laterali vengono eliminate e c’è quella grande trepidazione ed il potenziale timore associato al pericolo… preferirei vedere questo, perchè va a braccetto con l’apprendimento, va a braccetto con l’euforia legata all’eliminazione di quelle rotelle, e vivere quella fantastica esperienza legata al guidare la propria bicicletta… sai, si prova quella sensazione di libertà. Preferirei vedere quel tipo di trepidazione piuttosto che quella di un individuo intimorito, pauroso, frustrato, fragile e schizofrenico che si rannicchia sotto la scalinata della propria abitazione… che rabbrividisce in un angolo del palazzo che avrebbe invece bisogno di cominciare ad esplorare, ovvero il palazzo dell’Essere, il palazzo del Sè. Perchè la Settima Meraviglia del mondo, e la Prima Meraviglia del mondo, è il Sè. E ogni forma di stregoneria e ogni forma di anti-magia, ogni Sauron, ogni Saruman, ogni politico demoniaco o entità e prete o politico o papa o faraone, che è decisissimo ad esercitare quel potere negativo legato al controllo delle menti umane, che intende rimuovere il senso del Sè, ed è un artista, un artigiano, uno specialista, un tecnocrate, un artificiere espertissimo delle modalità operative dell’entropia. Non si tratta di un unico ‘coltello’ utilizzato per sventrare il Sè, ve ne sono numerosi, è come un macchinario, un tool-kit. Esistono 101 maniere per farlo, è di questo che tratta il mio lavoro, in qualche maniera cerco di occuparmi appunto di questi strumenti, utilizzando lo stesso metodo scientifico che altri utilizzerebbero nel caso si trattasse di studiare una macchina nei particolari, come nel caso di un computer, se vogliamo, occorre sapere non solo cos’è un computer ma occuparsi inoltre dei virus che potrebbero attaccare quei programmi. Perchè potreste costruire un meraviglioso computer con i migliori programmi del mondo, in termini creativi potreste farlo, ma dovreste poi anche riuscire a difenderlo contro quegli agenti patogeni che potrebbero distruggere il lavoro appena realizzato.

HP: Quindi abbiamo ovviamente un sistema immunitario a livello fisico ecc, ma esiste anche un sistema immunitario psicologico, direi…

MT: Sì, e quello è il sistema più importante di tutti, e prendersene cura è il minimo. Infatti secondo gli psicologi… è nell’ambito della psicologia che troviamo i personaggi che sono stati i più abili ‘profeti’ in questo senso, personaggi che hanno tentato di rafforzare psicologicamente il nostro sistema immunitario sono stati soprattutto alcuni psicologi – oltre a qualche filosofo tra le loro fila – ma nessuno intende ascoltarli. Sono considerati loro stessi dei fanatici, appena si parla di senso del Sè, appena si parla di immunità psicologica o di sovranità psicologica o di igiene psichica, come a me piace definirla, si è completamente ignorati. R.D. Laing, Freud e numerosi altri, non solo è stato travisato ciò che hanno affermato, sono stati fraintesi, li hanno tradotti male e hanno… beh, ovviamente questi personaggi hanno contrariato la volontà degli ‘stregoni’. Quindi gli stregoni hanno dovuto tenere a distanza tali personaggi intervenendo il più rapidamente possibile, ed hanno applicato ogni sorta di dannata etichetta su di loro. Chiunque, e non mi interessa che sia un poeta… trovo che alcune delle più grandi anime che parlano del senso del Sè e della sua forza, siano rintracciabili nella comunità dei musicisti. Penso che… e per me, in qualità di esperto di astrologia, questa non è una sorpresa, perchè – e non intendo approfondire questo tema ora – ma la dominante planetaria in riferimento alla musica è decisamente connessa al pianeta Plutone – che è associato agli importanti mutamenti interiori – lo stesso mutamento a livello psicologico è dominato dal pianeta Plutone, ma Plutone ha numerose affinità con Urano, che rappresenta il pianeta della musica per eccellenza. Tuttavia, non intendo approfondire tutto questo, sarebbe necessaria un’intera puntata, comunque gli ascoltatori hanno avuto la possibilità di seguire il documento noto come ‘Il Futuro dell’Umanità’, in cui ne abbiamo parlato più a fondo, quindi nell’ambito della comunità dei musicisti, anche risalendo all’epoca di Paganini e Liszt, e viene in mente certamente lo stesso Beethoven, abbiamo avuto questo spirito rivoluzionario, uno spirito rivoluzionario potentissimo, ritengo anche con Stravinsky, fino ai generi più moderni. Quindi viene dalla musica, viene dall’arte… Perchè, di nuovo, cos’è l’arte? Cos’è la musica? Sono discipline che potenziano la propria innata creatività…

HP: Certo, ed è creatività o un’espressione della propria creatività.

MT: Del proprio senso del Sè, esatto. Questo è… perchè la persona creativa ha consapevolezza del Sè, quindi quando le persone si chiedono come mai non esista più tanta creatività, oggi, è perchè c’è una ragione, perchè tutto sta andando alla deriva, perchè è lo stesso senso del Sè che sta andando alla deriva. E’ di moda il collettivismo, non l’individualismo. Ma tornando alla questione delle denominazioni improprie, dei luoghi comuni, quella maniera ingannevole in cui la magia ci viene presentata, come qualcosa che abbia a che vedere con il maneggiare una bacchetta magica, o che la magia e la stregoneria siano fondate  sull’acquisizione di potere, il vostro piccolo culto wicca segreto, dove vi dilettate ad accendere candele e incensi perchè desiderate segretamente il potere sessuale o il potere nel mondo. Queste storielle devono finire, la magia e la stregoneria a cui io mi riferisco non hanno nulla che vedere con questi elementi. In effetti la stregoneria, nello specifico, non nasce dal senso dell’Ego, ma al contrario, nasce dalla mancanza del senso del Sè, di nuovo. Guardate Guerre Stellari, Darth Vader, per quanto sia uno stregone, un stregone estremamente potente, è un burattino dell’Imperatore, e l’Imperatore è a sua volta un burattino del Lato Oscuro della Forza. Saruman, Sauron, non viene neppure mostrato, nel libro o nel film, il volto di Sauron. Sauron è il vuoto. Come tutte le sue legioni, no? Gli stessi orchi sono praticamente senza volto, non è forse così? Senza individualità, i suoi Fantasmi dell’Anello, i 9 Fantasmi dell’Anello, i 9 Re, sono letteralmente dei fantasmi senza volto. Sono anche noti con il nome di ‘spettri’ (wraith), e una traduzione accessoria di tale termine è ‘nulla’, ‘vuoto’. Il Vuoto, (lo Stregone) Thulsa Doom in ‘Conan il Barbaro’ parla del ‘Grande Vuoto’. Per cui le persone dovrebbero liberarsi dell’idea che hanno della magia, della magia nera, o della stregoneria, in qualità di espressioni del senso del Sè, del proprio Ego, si tratta piuttosto dell’assenza del senso del Sè. Per cui questi George Bush, questi Cheney, queste Thatcher, tutti questi personaggi che io considero ‘stregoni’, che rappresentano gli schiavi di questa forma di stregoneria, sono privi del senso del Sè. Non è… in effetti, hanno preso una via completamente sbagliata. Certo, un soggetto ‘piccolo’ può essere in grado di proiettare una grande ombra, per cui dall’ombra si potrebbe presumere che  sia enorme, ma la vera questione è che… questi personaggi hanno perduto sè stessi, abbiamo parlato di questo in un’altra trasmissione e si può analizzare la questione seguendo due strade, o ritenendo che tali personaggi siano posseduti da energie legate alla magia nera, o ritenendo che abbiano rinunciato a quella che è la loro stessa individualità a favore della stregoneria, si sono immersi negli oceani del nulla, in quella nirvanica… in quell’ossessione, in quella pulsione. Ma in ogni caso è il soggetto che è privo del senso del Sè che si dà alla stregoneria, la persona che ascolta il proprio Sè non se ne interesserebbe mai, perchè si tratta della manipolazione di altre persone, se tu ascoltassi il tuo Sè, che necessità avresti di manipolare gli altri? Persino Socrate affermò “Fare del male a qualcuno è come fare del male a sè stessi”. Ne ha parlato anche Crowley, “Se opero il male nei confronti di qualcuno, richiamo in me quella stessa vibrazione (negativa)”, giusto? Ogni vibrazione ne richiama… una affine.

HP: Per quanto riguarda Crowley, lui ha parlato della (Vera) Volontà, della Volontà, sotto la Legge, non ricordo se sia questa l’espressione…

MT: l’Amore sotto la Volontà..

HP: Sì, l’Amore sotto la Volontà, e di come la (Vera) Volontà sia l’elemento più rilevante in assoluto e la (Vera) Volontà, in un certo senso, è appunto l’espressione della propria individualità, quando si prova attrazione nei confronti di qualcosa o si prova un desiderio, si ha un’ambizione o una meta, anche nel campo della creatività, direi…

MT: Beh, lui ha parlato di un concetto di origine greca, ‘Thelema’… è un termine greco che sta per  ‘Volontà’ e… mi pare, se ricordo esattamente, che in greco il termine che indica ‘Volontà’ … e il termine che indica ‘Amore’, credo, abbiano la stessa valenza numerica… che in numerologia abbiano la stessa valenza numerica o un elemento affine a quest’ultimo.

HP: Interessante…

MT: Quindi lui si rese conto di questa connessione. E quando parlava di Volontà… naturalmente la frase a cui stai pensando è “Fai Ciò Che Vuoi Sarà Tutta la Legge”.

HP: Sì, certo, esatto…

MT: Ah, ecco com’era, il termine per ‘Legge’ e il termine per ‘Volontà’ avevano la stessa valenza numerologica, o un elemento affine a quest’ultimo… La stessa valenza numerologica, sai, egli operava in base ai principi dell’occultismo, in quel caso, e ciò di cui si rese conto, fondamentalmente, fu che non sia affatto vero che la propria (Vera) Volontà individuale sia distinta dall’ordine universale. La vostra (Vera) Volontà dovrebbe essere riportata in sintonia con l’ordine universale delle cose, è questo il vero significato di ‘Thelema’, è il riequilibrio… Tuttavia bisogna comprendere che non si tratti di una sorta  di artefatta volontà ‘hippie’, per cui si potrebbe fare tutto ciò che si vuole, è una (Vera) Volontà che trae origine ad un livello più elevato dalla Virtù (Virtus), si fa riferimento ad individui dall’atteggiamento morale elevato, persone che sono consapevoli della propria ‘Virtus’. e si tratta di ciò che abbiamo affermato nel corso di un’altra trasmissione, la Virtù non è affatto il ripetitivo compimento di buone azioni, come ci è stato insegnato, con il Sè percepito dalla nostra interiorità pronto a ribellarsi. La Virtù ha assolutamente origine con noi ed è dentro di noi, non è semplicemente una recita riferibile a ruoli. Quindi, certo, ci sono diverse interpretazioni riferibili al termine Volontà. Ci toccherà ascoltare di continuo la propaganda nera dagli stregoni che ci riferirà che si tratta solo di ‘quella data’ Volontà, della ‘mia’ di volontà, dei pretesi diritti dell’individuo, quando in effetti si opera per distruggerli completamente quei diritti. E ovviamente si atteggiano, questi ‘gusci’, questi Sauron, questi stregoni del male, si atteggeranno sempre come se fossero dei decisi individualisti. Ci forniranno una manifestazione, un’espressione di quella volontà, sai “Oh, il Papa, oh, sai, il Presidente, che grandiosi ed invincibili individui che sono, mentre cavalcano sui loro cavalli bianchi”. E’ tutto falso, quei soggetti sono dei gusci vuoti.

HP: Personaggi posti lì di fronte a noi che in realtà si inchinano alla vera gerarchia o al Sistema stesso, e se si procede, come dici, andando sempre più verso l’Alto, verso il ‘Vertice’ si scopriranno personaggi senza volto o personaggi che in effetti neppure sembrano esistere…

MT: Assolutamente sì, c’è un film, e di film ne abbiamo già parlato in precedenza, non ho parlato nello specifico dei film che preferisco in una delle nostre interviste, tuttavia se le persone guardassero il film ‘Zardoz’, con Sean Connery, tutto questo viene spiegato nei dettagli, che più si va in alto… in effetti lo approfondiscono verbalmente all’interno del film, quando l’eroe del film trova il segreto della Vita, scopre come quest’ultimo si celasse in effetti dietro un’Entità Divina priva di volto. Era solo una maschera, era stato ingannato… era stato instradato su un percorso fasullo, così come accade oggi al mondo. E il fatto che… di nuovo, la stregoneria è interessante per me ma la risposta di coloro che sono soggetti al potere degli stregoni è per me in effetti ancora più interessante. Perchè gli inchini, perchè le genuflessioni, perchè l’accettazione di questo e di quello? L’ho compreso perfettamente, non è un mistero per me. Come ha detto R.D. Laing, l’insania è una risposta perfettamente adattata ad un ambiente che è insano… Io mi sono reso conto che l’Ego sia incredibilmente fragile, l’Ego è come se fosse nato ieri, è decisamente ‘giovane’. Quindi, si comporta esattamente come un teen-ager, è brillante e attivo ma anche decisamente nevrotico e schizofrenico. Per cui… è in preda agli impulsi, è completamente fuori controllo, in numerosi sensi. Quindi, una volta compreso come l’Ego sia stato ripetutamente traumatizzato, allora si riesce a comprendere come mai anche nel corso della storia l’umanità abbia continuato ad essere soggetto ai traumi determinati da quelli che stiamo definendo ‘stregoni’. In effetti si tratta di un tratto tipico della stregoneria. Posso definire stregoni questi personaggi, questi politici e leader e potentati religiosi, sono degli ‘stregoni’, qualificandoli tali con certezza assoluta, perchè sono definibili come tali in relazione agli atti di terrorismo che compiono sulla Terra. Per mantenere… perchè loro sanno ciò che noi ancora non sappiamo, sanno quello di cui sto parlando in questo momento, ovvero che l’Ego umano sia traumatizzato, la sua stessa origine è nel trauma, in un trauma primordiale. Quale strada migliore, quindi, per assicurarsi che non vi sia mai pace o tranquillità – mi segui? – o dimora per l’Ego, se non quella legata alla sua soggezione ad una riproduzione continua di traumi, ripetutamente e in perpetuo ogni 10 anni? Anzi, neppure ogni 10 anni, sta accadendo ogni giorno! Le notizie diffuse dai media sono sufficienti a traumatizzare la psiche della maggior parte delle persone, in effetti.

HP: Sì, assolutamente…

MT: Ma di nuovo, questa applicazione della stregoneria è una caratteristica peculiare, coloro che iniziano a studiare questo atteggiamento criminale… di nuovo, mi viene in mente il film ‘Assassinio su Commissione’, c’è un episodio eccezionale nel film in cui si afferma: ‘perseguendo i criminali se ne imparano gli stratagemmi’… mentre viene sfilato l’anello massonico dal dito del massone di livello più elevato, no? Un’affermazione davvero importante quella. Ma ciò che sta in effetti si sta affermando è che quando si comincia a studiare un criminale, non semplicemente a sapere che esista un criminale che è in circolazione, ma a seguirne le tracce iniziando a seguirlo, a scoprire – come un cacciatore – la maniera in cui questi soggetti operino, qual è il loro odore, quali impronte lascino. A quel punto si comincia a comprendere come lascino una scia di traumi lungo la propria strada. Pensano continuamente alla maniera in cui traumatizzare ulteriormente te…. e la tua civiltà. in maniera tale che quel loro comportamento continui a renderci suscettibili al loro controllo. E’ una delle maniere in cui operano.

HP: Certamente, e abbiamo… possiamo di nuovo far riferimento al terrorismo in questo senso, ovviamente, sai, quando gli stessi governi conducono atti di terrorismo contro la propria nazione ed il proprio popolo, in un certo senso, per traumatizzare le persone ulteriormente così da poter mantenere in vita la struttura, la propria gerarchia, all’interno della società, e per mantenerli in un continuo stato di terrore e… sai…

MT: Esatto, preservano il sistema in questo modo, sempre, e oggi viviamo profondamente la condizione di cui stiamo parlando. Quando mi rendo conto dell’approssimarsi di periodi come questo, beh, naturalmente dipende dall’ottica da cui li si guarda, ma se facciamo riferimento al contesto americano, o al contesto mondiale, non vi è stato che trauma, la storia non è altro che il lessico del trauma e la sua catalogazione, ma il trauma più recente che le persone ricordano, ‘oh sì, quello lo ricordo’,  è quello legato all’11 Settembre, l’11 Settembre, 911 è tra l’altro il numero telefonico che si compone per le emergenze, è incredibile.

HP: Vero, sì…

MT: Ci siamo dentro, non è accaduto solo nel 2001, non ha mai smesso di accadere… è continuo… ed è una formula che viene ripetuta continuamente… vorrei che le persone fossero in grado di notarlo… Le persone che ad esempio studiano le strutture massoniche, di nuovo, questi cacciatori che davvero ne hanno seguito le piste, sai, hanno scoperto il concetto ‘Ordo ab Chao’, giusto? Il concetto di ‘Ordine dal Caos’ per come viene descritto nei termini della Dialettica. Come potrebbe mai operare una tale dialettica, o questo gioco sintetico degli opposti, se la mente stessa non fosse soggetta a divisione? Vedi, queste divisioni non esistono nel mondo in  sè, se non nella misura in cui esistono anche nella nostra coscienza. Quindi, quando parlo dell’Ego che viene sub-diviso o frammentato, le persone possono scegliere come riferimento un concetto più semplice, il cervello diviso in 2 componenti. E la mente stessa è intrinsecamente frammentata, è simile ad un pezzo di cristallo di quarzo, lo si colpisce e lo si frammenta. Ed è irrimediabilmente frammentato, quei pezzi non si potrà riunirli insieme, mai più, tutto ciò che può accadere è che si manifesti una sorta di dialogo tra quei 2 elementi del Sè, quindi l’uomo è vittima di un conflitto che è prima di tutto in sè stesso… e la ‘stregoneria’ esiste all’interno, così come esiste all’esterno, perchè di nuovo… sai, dev’esserci un burattino per poter utilizzare per bene quei fili…

HP: Sì, è vero, certo…

MT: Per cui il burattino è anche… ‘separato’ (da quei fili). E la stessa mente è ‘separata’ in compartimenti… e troviamo queste stesse divisioni nella mitologia, come Cristo e Satana, o Osiride e Seth… giusto? le troviamo nelle leggende arturiane con Tristano e Marco, o Artù e Mordred, che è in effetti suo figlio, vedi, ci mostrano continuamente questa connessione. Le troviamo nell’astrologia, nelle ben note ‘opposizioni’ dell’astrologia. Le troviamo nell’ambito dei generi, come orientamenti maschili e il femminili, le troviamo nella filosofia, come il Karma e il Dharma – concetti che, per coloro che non ne conoscano il significato, si riferiscono semplicemente vita autentica e vita inautentica – Il Dharma è la vita autentica, la propria vocazione, in opposizione al proprio ‘ruolo’, mentre il Karma non è in effetti altro che il proprio ruolo… il ruolo confinato in cui ci si conforma per tutta la durata della propria vita, in cui la società… di nuovo, ricordi le cosiddette ‘impalcature’? Le persone tendono a non rendersi conto di cosa siano in effetti tali ‘impalcature’, eppure dovrebbero conoscerle perchè quando le utilizzano, e vivono un ruolo, quel ruolo è  appunto l’ ‘impalcatura’. Non si è più soggetti unici, non si è più esseri umani unici, si è madre, padre, figlia, fratello, Mi segui? O zio, cugino, amante, moglie, marito… Sei un soggetto che fa parte di una ‘squadra’, tu fa il centravanti, tu il portiere… Non c’era quel film…? qual’era?

HP: Credo fosse ‘The Guardian’…

MT: Sì, esatto… Se le persone guardassero il film di Kevin Costner, ‘The Guardian’, o qualsiasi altro film, come ‘Ufficiale e Gentiluomo’, lì viene mostrato che il vostro ruolo dovreste considerarlo come di assoluto rilievo, il vostro ruolo, la vostra funzione, non voi stessi in quanto individui. In effetti viene affermato esplicitamente che “la vostra unicità non ha alcun valore per noi, siamo qui per cancellarla… dimenticatela, trasformatevi in un  ‘ruolo’, è della vostra ‘funzione’ che ha bisogno la società, non della vostra espressione individuale”. Quindi, Crowley li chiamava ‘Nuit’ e ‘Hadit’… sai, rappresentano gli opposti… I Maya e gli Aztechi li chiamavano ‘Nagual’ e ‘Tonal’… William Blake ne parla in termini di ‘Prolifico’ e di ‘Divorante’… 2 aspetti, e ovviamente in Oriente sono noti come lo ‘Ying’ e lo ‘Yang’. Li si può rintracciare in Freud, come il ‘Permissivo’ e il ‘Proibitivo’, i 2 aspetti dell’Ego, per chiarire agli occidentali ciò che significa. Sono noti anche come ‘Eros’ e Thanatos’, un istinto orientato verso la vita ed un istinto orientato verso la morte. Quindi, di nuovo, questo è molto importante in psicologia, il fatto che la mente abbia due pulsioni che lavorano l’una in opposizione all’altra. Un istinto che procede verso la vita e un istinto che procede verso la morte. Biofilia e Necrofilia… cos’è davvero la necrofilia? E’ definibile come l’istinto di morte. I fisici conoscono le energie ‘Centripete’ e ‘Centrifughe’, le forze che conducono verso l’esterno e verso l’interno.

HP: Ah, anche negli gli atomi ecc…

MT: Sì, l’Universo stesso opera in questa maniera… Nel Buddismo, anzi, non esattamente (nel Buddismo), ma nell’Induismo, si parla di ‘Sathyam’ ovvero della realtà, e ‘A-sathyam’ dell’irrealtà, 2 princìpi. Ora si comincia a parlare… soprattutto nel mondo metafisico della New Age, abbiamo ‘Gerarchia’ e ‘Olarchia’. Non è che (tali concetti) abbiano avuto origine dal movimento New Age, derivano piuttosto dalla Fisica Quantistica, che ha scoperto come esistano queste 2 dimensioni polarizzate. La maggior parte delle persone hanno familiarità con la teoria quantistica legata al dualismo onda/particella (riferito alla materia).

HP: Esatto, sì…

MT: E la bellezza di tutto questo, vedi, è caratterizzata da… la bellezza di tutto questo, è caratterizzata da… in effetti ambedue gli orientamenti vi forniscono la Percezione. Vedi come entra in scena il Sè in tutto questo?

HP: Sì, assolutamente… E ha degli effetti, così come accade nella fisica quantistica, ovviamente… sei tu, l’osservatore, o una parte di te, che in effetti influenza… in riferimento al fatto che (la materia) sia particella o sia onda, a seconda di dove tu sia collocato, voglio dire… di nuovo, sei tu, l’individuo che osserva (la materia), sei tu stesso la forza che contribuisce a dargli forma…

MT: Esattamente… Ciò che hanno scoperto – e che speravano di non scoprire mai quegli scienziati che enfatizzavano l’Oggettivo – all’improvviso si sono trovati di fronte questa filosofia del Soggettivo, per cui, tramite la tua osservazione, la tua stessa esistenza, la tua stessa funzione, viene modificata la materia… la realtà… e questo non gli è piaciuto. Non gli è piaciuto affatto. Perchè la Scienza si è sempre vantata del fatto che non vi fosse alcuna Realtà Soggettiva, che tutto sarebbe Oggettivo, per cui bisognerebbe guardare alla ‘Realtà Oggettiva’.

HP: E lo scienziato tende sempre a distaccarsi, in un certo senso, rispetto alle modalità di conduzione di un suo esperimento ecc…

MT: Sì, e poi scoprono che non esiste alcun esperimento senza che ci sia un ‘Tu’, un osservatore, a realizzarlo, oh Mio Dio… e in effetti sei Tu che influenzi l’esperimento… i mistici avrebbero potuto insegnarglielo, gli sciamani, gli sciamani pre-logici avrebbero potuto spiegarglielo. Ma questo è ciò che ha scoperto Heinsenberg, ciò che hanno scoperto Schlesinger, ed altri, ovvero che lo stesso atto dell’osservazione ha effetti non solo sugli atomi, a livello sub-atomico – sai, un atomo è solo un miliardesimo di un pollice in termini di dimensioni, un miliardesimo di pollice, quella sarebbe a dimensione di un atomo, e gli elementi sub-atomici, che a questo punto stanno scoprendo, avrebbero dimensioni centinaia di migliaia di volte inferiori. Per cui dal più piccolo… ma vedi, la Scienza, e l’uomo, hanno dovuto giungere alle componenti più infinitesime della materia per comprendere come la coscienza influenzi la realtà.

HP: Interessante, sì…

MT: Si tratta del fatto che ci troviamo quassù, nel macrolivello della realtà, quindi non è evidente che i nostri pensieri stiano influenzando la materia. Ma Crowley e gli altri maghi sapevano che fosse così. E la Magia potrebbe essere – non sto affermando che lo sia – ma una delle interpretazioni della Magia è fondata su tale capacità di agire sulla materia …

HP: Di controllare la materia, certo…

MT: Ovviamente, nel movimento New Age, si parla sempre del pensiero ‘costruttivo’, ovvero del fatto che la maniera in cui si guarda alla realtà sia in grado di modificarla, e sono un deciso sostenitore di questa tesi sai, assolutamente, è assolutamente così, l’ho sempre creduto.

HP: La propria attitudine è l’elemento su cui ci si dovrebbe concentrare, ciò che ci attira a sè in quanto esseri umani…

MT: Assolutamente… Recentemente abbiamo avuto una discussione sul forum in merito, a proposito di quei personaggi che affermano che noi non avremmo alcun controllo su ciò che ci circonda. O c’è Scientology o altri che affermano che… adesso non ricordo con esattezza i dettagli ma… in effetti, che siamo tutti vittime senza speranza, nel mare del mondo… e che evitando di seguire qualche ‘faro’ o qualche leader saremmo perduti… non ha alcun senso questo atteggiamento, non ritengo assolutamente valido questo approccio, sai. Per cui, insomma, William Blake lo aveva già affermato: “Quando le porte della percezione saranno aperte, all’uomo tutto apparirà come in effetti è, Infinito”. Ma affinchè l’uomo possa vedere ciò che in effetti è, ovvero l’Infinito, deve prima di tutto rendersi conto di essere essenzialmente infinito al livello della propria coscienza, l’Uomo deve prima vedere in questa maniera sè stesso. Quindi, Stregoneria è tutto ciò che cerca di prevenire il fatto che tu possa mai giungere a renderti conto del tuo essere ‘infinito’. Se possono incapsularti, confinarti in ruoli, irreggimentarti e far sì che ti conformi, come vi mostra il film ‘The Guardian’, e credimi, quella è la loro Religione, non è un elemento su cui siano disposti a fare compromessi, in effetti non hai scelta. Quando lavori nel cuore del Sistema, è preferibile che tu sia assolutamente conformato al tuo ruolo altrimenti letteralmente corri il serio rischio di smettere di esistere, di finire in un manicomio, ti rinchiuderebbero, o ti abbandonerebbero ai livelli inferiori di questo Sistema suddiviso in classi… finiresti per strada… Non discuteranno con te simili questioni, non vorranno sentire ragioni. O ti presti al gioco e ti conformi al ruolo, o rischierai di divenire un vagabondo, in termini di ‘ruolo’ sociale. Considera ‘The Guardian’: avrai una ragazza non appena indosserai l’uniforme; se raggiungi un rango adeguato, avrai la ragazza; se ottieni la promozione avrai la ragazza. Quindi sai, e inoltre, alla fine… ed è solo una delle  numerose critiche che muovo a ‘National Treasure’ (film), alla fine, il protagonista ottiene l’auto, ottiene la lussuosa abitazione, ottiene la casa che desiderava subito dopo aver ottenuto il denaro (l’oro). Per cui… questa trama hollywoodiana è sempre molto lineare. Non riguarda il progresso psicologico, l’illuminazione spirituale o la purezza morale, si tratta di avere per sè l’oro, avere per sè beni materiali, il rango sociale e lo status, è ottenere l’approvazione del Grande Fratello. Quando hai ricevuto quella pacca sulla spalla, e hai fatto quel bel respiro profondo e tutti ti applaudono, vedi? Ora la collettività ti ha accettato, il tuo ruolo è fissato. Perchè non sei in realtà ciò che si definisce ‘auto-diretto’,  sei ‘etero-diretto’, non hai alcuna sovranità psichica, per cui l’approvazione degli altri, anche di una sola persona, o l’approvazione dei più, ora è divenuta per te straordinariamente importante. La tua intera vita, la tua stessa sanità mentale, dipende dall’approvazione delle altre persone, e dato che nella realtà non è possibile ottenere approvazione da parte della maggior parte delle altre persone – è un fatto che sia così – allora, ovviamente, comincia la nevrosi. Perchè ormai dipendi così tanto dall’approvazione degli altri, cosa accadrebbe se non l’avessi più? Si finisce come la maggior parte delle persone in circolazione oggi…

HP: Si cade a pezzi…

MT: Si cade a pezzi…

HP: Certamente… Mentre Ayn Rand, una dei miei maestri, avrebbe risposto dicendo: “Se sei un individuo che ha qualità, perchè mai avresti bisogno di riconoscimenti da parte di altri?” Se hai fatto qualcosa per qualcuno ed era ciò che intendevi realizzare, e se si tratta di questioni che per te hanno valore in sè, non hai bisogno dell’approvazione o dei ringraziamenti di altri. Elimina ‘mi dispiace’ dal tuo vocabolario, elimina ‘grazie’ dal tuo vocabolario. Se hai fatto qualcosa per ciò che ritenevi fosse il bene, non importa che ne sia a conoscenza un altro essere umano. E’ il dono che hai fatto a te stesso. Se ti dicono ‘grazie’ è assolutamente fantastico, è un loro diritto, ma tu non sei psicologicamente dipendente da questa cosa…

MT: Dal riceverlo, certo… Ci piace pronunciare quella parola in società per rispondere, ovviamente, sono responsi normali, non c’è problema, ma non divieni nevrotico se non li ottieni… ed è ovviamente ciò che sta accadendo. Quindi ora abbiamo… di tutto ciò abbiamo parlato in trasmissioni precedenti, riguardo a… sai, la vita inautentica, queste sono le trappole della vita inautentica, una volta che si è confinati in questi ruoli è a questo che si giunge, e, come abbiamo detto, lo ying e lo yang, la particella e l’onda, i Greci hanno parlato di ‘Logos’ e di ‘Sophia’.. l’emisfero sinistro, l’emisfero destro… il ‘Potere’ vs. l’ ‘Amore’… Il mio articolo ‘Weapons of Mass Deception Found’ approfondisce il tema di ‘Potere vs. Amore’, il Potere si è sostituito all’Amore, e l’Amore si è sostituito al Potere. Per cui quando si identifica uno Stregone, si identifica un soggetto che ‘dipende’ dal Potere.

HP: Interessante…

MT: Tutto qui. Che è ossessionato e che dipende dal Potere, il Potere è ora lì dove dovrebbe esserci l’Amore. E vogliono infettare altri con la loro stessa infezione…. così come oggi hanno infettato il mondo intero. Non c’è ‘bene’ senza una gang… sai… Bush non è nulla senza un pubblico, deve avere… come quei personaggi psicopatici che lo circondano, innanzitutto per nascondere la propria psicopatia… lì, nell’erba alta, in cui la tigre si nasconde, no? E per loro, guarda, se si potesse addirittura avere un’intera cultura di psicopatici – ci siamo? -tanto meglio.

HP: Perfetto, sì…

MT: Come gli orchi, ricordi… hanno a disposizione migliaia di orchi… in quel caso potresti essere ‘senza-volto’ quanto ti pare.

HP: Quindi, voglio dire, se parliamo di Stregoneria… pensi che sia invisibile in qualche modo? Se questa Stregoneria di cui stiamo parlando esiste effettivamente in questo senso, perchè funziona? Perchè le persone non la contrastano o non si ribellano ad essa se è lì di fronte a tutti?

MT: Beh, sono infette, quella è la prima questione da affermare. E persone come me, motivate dalla possibilità di far giungere alle persone il proprio messaggio, come una sorta di guaritori o altro… per ricordargli il fatto che siano state infettate da questi elementi. Ricordi, abbiamo parlato della fragilità dell’Ego, che è elemento determinante affinchè le persone possano essere successivamente controllate e soggette ad abusi. Giungo addirittura a sostenere che in realtà non pensiamo più con la mente, ma per la mente. Vedi, la mente è orientata in toto verso la collettività… quindi anche l’Ego di cui sei dotato è più orientato verso o attirato dal collettivismo piuttosto che dall’individualismo. Bisogna lottare per l’individualismo… la sovranità, l’igiene psichica, bisogna guadagnarsele. Non giungono presso di noi naturalmente, ciò che giunge presso noi naturalmente è il marcio. Se lasciate della frutta sul tavolo ‘naturalmente’ marcirà. Se trascurate la vostra casa si accumulerà della polvere. Vedi, il processo ‘naturale’ è quello verso la decadenza, verso l’accumulo di polvere e tossine, il tuo sforzo dovrebbe essere quello di indossare i guanti, far uso dei detergenti e del necessario per pulire. Ciò richiede uno sforzo, questo è un lavoro a cui che l’umanità non è più interessata, per cui le tossine si stanno accumulando. L’umanità non se ne è mai interessata, è stata solo la classe sciamanica a curarsi della disintossicazione, e a lavorare per l’ ‘igiene’ in questo senso, ma sono morti tutti ormai.

MT: Quindi, sai, in un certo senso…

HP: Credi che… stai ora parlando dell’Ego come di un recente acquisizione… sai… come dire, un effetto recente legato a ciò che ci circonda, causato dal trauma ecc…? Ci troviamo forse in una condizione di immaturità oggi, per cui siamo in effetti… questa fase che stiamo ora attraversando ci sta forse aiutando a conoscere il nostro Ego e a svilupparlo, a farlo maturare, in qualche modo?

MT: Certo, stai parlando del fatto che le persone si sentano stressate vivendo una vita inautentica?

HP: Certamente, sì…

MT: Sì, vedi, è in questo elemento che mi differenzio da altri personaggi nell’ambito di questa comunità alternativa di ricerca, non mi crea problemi notare tutto lo stress e la frustrazione e questa sorta di… considero questi elementi in senso decisamente positivo, anche perchè non bisognerebbe sentirsi a proprio agio quando si ha a che fare con la menzogna.

HP: Sì, esattamente…

MT: Io voglio vedere le persone stanche, stressate, che si lamentano, frustrate, voglio vedere quelle cosiddette ‘emozioni oscure’ all’opera perchè so cosa sono, quelle emozioni oscure. Quelle emozioni oscure che odiate, e che credete siano ‘odio’, ‘rabbia’, ‘solitudine’ e ‘paura’, questi sono semplicemente termini, termini che hanno bloccato il vostro Sè più elevato. Il Sè più elevato sta facendo gli straordinari per svegliarvi dal vostro delirio. Siete intrappolati nei ruoli, siete intrappolati in quegli scafandri, siete intrappolati nella gabbia della vita non-autentica. Siete distanti km dal vostro Dharma quando vivete le vostre vite inautentiche, tutti, dai vostri genitori ai vostri compagni e cosiddetti amici, insegnanti, politici e… e preti, e il mondo intero, hanno cancellato la vostra individualità. Quindi è chiaro che state urlando dentro, io non voglio medicarvi, non voglio creare un culto New Age tramite il quale liberarvi dalle vostre ansie, voglio introdurvi alle vostre ansie! Quelle ansie… cosa diceva Nietzsche? “Guardatevi dallo scacciare i vostri demoni, potreste scacciare la parte migliore di voi stessi”. La gente pensava fosse satanico, pazzo? No, era un filosofo che comprendeva… Speriamo, piuttosto, che quelle forze oscure che stanno bussando alle vostre porte entrino.

HP: In modo da poter estirpare… è una forma di esorcismo, non è così…

MT: E’ una forma di catarsi, una sorta di esorcismo. Potreste essere, individualmente, così traumatizzati da morire per lo shock, se effettivamente si manifestassero, beh, peccato, è il prezzo che dovreste essere disposti a pagare. Ma in realtà non vi stanno uccidendo, siete voi che state uccidendo voi stessi a causa della paura di un’ombra che non comprendete. Vedi, l’inconscio riflette sempre il volto che lo osserva. Ecco perchè il simbolo più importante dell’inconscio è lo Specchio. Perchè il volto che l’inconscio fa proprio… o meglio, più nello specifico, il volto che il contenuto dell’inconscio acquista, quando si manifesta nella coscienza, è profondamente connesso alle difese del vostro stesso Ego. Ovvero, ciò che osservate – è come la questione del livello atomico di cui discutevamo poco fa – questo volto che si affaccia sull’inconscio viene riflesso. Per cui, se il volto che sta osservando l’inconscio è timoroso, patologico, tossico, impaurito ecc.. il contenuto espresso dal volto assumerà questa forma.

HP: Sì, è molto interessante…e siamo giunti così lontano, in un certo senso, anche grazie ai progressi tecnologici adesso abbiamo gli strumenti per esaminare da vicino gli atomi… e scoprire di più…

MT: E cosa vedranno quando arriveranno fino in fondo?

HP: Sè stessi… sì…

MT: Esatto, sè stessi… Ora, se le persone trovano questo concetto difficile da gestire, possono fare riferimento a ‘Star Trek 5: The Final Frontier’, quando si va letteralmente alla ricerca di Dio… e quando giungono a destinazione, ognuno vede un Dio diverso… o l’eroe principale del film, il protagonista, non vede più ciò che credeva di avere visto, e fortunatamente si rende conto della situazione, e quindi scopre che il Dio che sta osservando sia semplicemente la proiezione del proprio Sè. E’ spiegato meravigliosamente… ecco perchè quel film contiene un messaggio decisamente positivo, perchè la persona scopre la propria follia, a quel punto, e si rende conto “Oh mio dio, io stesso ho creato tutto questo”. Ebbene, noi stiamo facendo esattamente questo. Quindi, io mi ritengo un soggetto che guarda a questa enorme confusione che esiste a livello sociale, o mondiale… non amo vedere persone alla ricerca di ‘cure’, non desidero che le persone rifuggano certi elementi, so perchè lo stanno facendo… Insomma, le persone sono in effetti già in fuga dalla realtà, e altri magari affermano “Ma noi vi presentiamo possibili vie di fuga… i media stessi offrono vie di fuga”… No no no, voi state già fuggendo, le vostre stesse vite rappresentano una fuga dalla realtà. Quindi, state cercando una cura, state cercando vie di fuga, state cercando deviazioni dal percorso, da questa orribile gabbia in cui siete, è anche una reazione naturale, è chiaro che vorreste fuggire. Quello che io dico alle persone è di allontanarsi definitivamente da quella gabbia. Perchè, ricordate, un elemento della Stregoneria – il tema della trasmissione di oggi – è quello che prevede che sia appunto la Stregoneria ad operare affinchè voi restiate nella Gabbia, fornendovi l’illusione che sia vantaggioso rimanere in quella Gabbia, “perchè vi offriremo una serie di fasulle libertà”. Come chiamereste tutto questo? L’Illusione della Libertà. A loro non importa nulla… l’importante è che la porta (della gabbia) sia chiusa. E che non chiediate mai la chiave. Perchè sono consapevoli del fatto che le persone si sentano frustrate, quando si siedono nell’angolo di una stanza o si nascondono sotto il balcone o sotto la scalinata di casa (per il timore di affrontare sè stessi). Quindi… viene realizzata un’incredibile… creazione artificiosa di stimoli, diretta a quella persona che non crede di poter assumere il controllo della propria vita. Se mi chiedete perchè tutto ciò stia accadendo, io risponderei che ciò stia avvenendo poichè vi è una sorta di ‘sicurezza’ che viene offerta lì, all’interno della Gabbia. All’interno di quella prigione, c’è una sorta di… sai… sicurezza.

HP: Oh, certo, sì…

MT: Questo è appunto quello che viene sottolineato da Patrick McGoohan.

Continua con Parte 2…

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Discussione

Un pensiero su “Michael Tsarion: Magia, Stregoneria, Politica e Psicologia di Massa – Parte 1 di 2

  1. Grazie per le traduzioni video.

    Pubblicato da arcanaa | 18 febbraio 2013, 08:34

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