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Eric Phelps – I Gesuiti, il Vaticano, il Comunismo, il Nazismo e le Agenzie di Intelligence – Parte 2

20130314_papa_francesco_chiesa

(…. Continua dalla Prima Parte)

A: Grazie signore. Avrei una obiezione da porre al suo ospite. Ciò che dice è interessante, naturalmente devo ammettere di non essere d’accordo con alcune delle sue affermazioni riguardanti l’Impero Kazaro, e sulla maniera in cui questi ultimi finirono per adottare il giudaismo perché la ragione fu, in pratica, quella che quel signore ha descritto nella pagina della mail che lei ha gentilmente letto.

JR: Certo.

Arthur KostlerA: Un mio commento a proposito dell’Impero Kazaro e dei kazari: è vero che il 93% di quelli che reclamano, ma in effetti è ancora maggiore la percentuale, perché in realtà il 95% di quelli che reclamano di essere ebrei oggi, e quindi discendenti di Abramo, non lo sono affatto. Sono tutti kazari in quanto ad origine razziale. Ora, la ragione per cui affermo questo, è che io stesso sono ungherese di origine, e c’è stato un ebreo, un grande e brillante scrittore, un eccellente storico di nome Arthur Koestler, ne avete mai sentito parlare?

JR: Certamente.

A: Egli è stato l’autore di un libro che per la verità ha suscitato numerose controversie a causa del suo contenuto, conoscete “The Thirteenth Tribe”? In questo libro, descrive quali fossero le condizioni del gioco in atto tra il Mar Nero ed il Mar Caspio, a nord delle montagne del Caucaso, e gli stessi ungheresi facevano Khan Bulanparte di questo gioco, erano sottomessi ai Kazari, gli ungheresi, o meglio i magiari, che erano una tribù, una delle maggiori tribù, anche perché noi stessi avevamo il compito di raccogliere le imposte per conto dell’Impero Kazaro, per conto del Re (Khan) Bulan e dei re che gli sono succeduti. E gli stessi Kazari erano talmente potenti in quella fase storica, tra l’VIII ed il IX secolo, che erano stati in grado di imporre tributi su almeno 25 tribù slave presenti nella regione. La questione che voglio sottolineare in questa occasione, conoscendo la storia, la storia di quel periodo, ed inoltre nessuno può confutare quello che conosco, perché come ungheresi, come ungheresi istruiti, conosciamo la nostra storia, noi sappiamo chi fossero questi Kazari.

JR: Ascoltiamo un commento da Eric per un attimo, resta in linea George. Prego Eric.

EJP: Quello che stai dicendo, George, è che esistessero degli ebrei, che erano i discendenti di Abramo, i quali improvvisamente, durante la loro grande diaspora, furono soggetti ad una serie di epici eventi, avremmo avuto quindi questi ebrei che fanno riferimento alla Torah, che si sottopongono alla circoncisione,Principe Sviatoslav che hanno riferimenti culturali specifici, caratterizzati da un’intera cultura, che hanno sinagoghe, e che tuttavia, improvvisamente, furono costretti a migrare, successivamente al verificarsi di questo epico evento, ad opera di gentili che successivamente adottarono la loro religione, pretendendo di essere ebrei, mentre questi ebrei, ovvero gli ebrei originari, avrebbero dimenticato la loro ebraicità e non avrebbero più riconosciuto sé stessi come parte integrante di una cultura ebraica. La mia domanda rispetto a tale ipotesi teorica è, quale sarebbe questo epico evento che automaticamente pose fine al popolo ebraico in quanto popolo ebraico permettendo a questi gentili di sostituirli a tutti gli effetti?

A: L’avvento e l’affermazione della giovane e dinamica nazione cristiana, con capitale Kiev, in Ucraina, guidata dal Principe Sviatoslav, fu lui a rappresentare la ragione per cui ai Kazari venne imposto di prendere una decisione. Il Principe Sviatoslav impose loro di adottare uno stile di vita più civile (-izzato), i loro costumi in riferimento alla sessualità, le loro abitudini sessuali erano talmente atroci che i russi non Talmud Babilonesesopportavano di avere più tali vicini a ridosso dei propri confini. Inoltre, il Re (Khan) Bulan era consapevole del fatto che il Principe russo Sviatoslav aveva dalla sua anche le armi, non solo le chiacchiere, e quindi invitò presso di sé i rappresentanti delle maggiori religioni, signore, ed a quel punto essi scelsero di seguire il Talmud Babilonese, perché il contenuto del Talmud Babilonese si adattava benissimo al temperamento, alla cultura ed alle caratteristiche di questa razza.

JR: Va bene, resta in linea George. Eric siamo finiti un po’ sull’esoterico, in questo caso, ma come rispondi a queste affermazioni prima di passare ad un ultimo commento da parte di George?

EJP: Vorrei dire che, pur ammettendo che il Re (Khan) Bulan abbia effettivamente adottato il giudaismo, cosa che è assolutamente validata anche dalle mie ricerche, non esiste tuttavia alcun evento epico in grado di determinare storicamente la migrazione del popolo ebraico dalla località in cui risiedeva e in grado di spiegare la maniera in cui potesse essere sostituito da questa popolazione gentile dei Kazari. Non c’è alcun evento storico che possa giustificarlo.

JR: Va bene. Puoi essere d’accordo o meno con questa affermazione, George, comunque, qual’è il tuo ultimo commento, signore?

A: Grazie, signore. Jeff, non ho le parole per descrivere la mia ammirazione per la profondità del suo intelletto signore.

JR: Grazie.

cospirazione ebraicaA: È fantastica la maniera in cui riesce a coprire l’intero spettro, signore, dagli elementi più frivoli alle questioni più profonde… è incredibile, è assolutamente fantastico, comunque, il mio commento, il mio commento finale è su Henry Ford. Noi non abbiamo mai affermato che Henry Ford abbia scritto da solo i tre volumi de “The International Jew”, a proposito di Henry Ford, furono altri gli autori, più sofisticati, a scrivere. Questi “altri” furono da lui inviati in ogni angolo del mondo e fu loro riferito di non tornare indietro a meno che non avessero acquisito informazioni sul quadro complessivo e sull’obiettivo finale della condotta tenuta dalla cospirazione ebraica, sionista, a livello globale, incluso il momento in cui “questi” ultimi fecero il proprio ingresso nell’Unione Sovietica, che studiarono e da cui tornarono pubblicando questo libro, “The International Jew”. Il libro era molto accurato, profondamente accurato, e fu in realtà pubblicato come una serie di articoli indipendenti, si ricorda di questo elemento, Jeff?

JR: Sì, mi pare di aver sentito parlare di questo, che fu serializzato tramite questa modalità di pubblicazione.

A: Comunque, non si trattava di Henry Ford, assolutamente, si trattava dei giovani e capaci personaggi che lavoravano per il suo impero, per la sua corporation, per la sua compagnia. Naturalmente era assai difficile per lui investigare personalmente e in dettaglio le attività della finanza internazionale ebraica anche perché in realtà egli stesso era convinto che quest’ultima intendesse scalare o appropriarsi delle sue società. E’ da lì che ebbe origine tutto. Comunque ti ringrazio moltissimo Jeff.

movimento sionistaJR: Grazie George, grazie per averci seguito. E grazie per aver partecipato e grazie anche per i bei complimenti che apprezzo. In ogni caso, chiunque abbia scritto il libro per conto di Ford, il profilo che ne viene fuori, parlando di profili, la caratterizzazione, i personaggi, quella maniera di condurre gli affari, quella maniera di approcciare le persone nel mondo degli affari, perché ci sono numerose persone che affermano che si tratti di un ritratto accurato e allora? Come vedi tale questione?

EJP: Cosa penso delle affermazioni riguardante la maniera in cui gli ebrei conducono gli affari?

JR: Certo, a proposito della validità dell’idea di Ford, per quanto paranoica possa apparire. Il profilo che egli presentò nel libro è stato ritenuto da numerose persone nel corso dei decenni come ragionevolmente accurato, almeno in alcune parti, in particolare in riferimento al movimento sionista.

EJP: E’ certo che quel libro contenga numerosissime verità, a proposito dei movimenti sionisti descritti nel “The International Jew”. La mia obiezione nei confronti di questa opera consiste nel fatto che in essa non esiste alcuna menzione dell’ordine gesuita e della loro enorme influenza, ed a proposito del fatto che questi ultimi siano all’origine dell’intero movimento sionista, oltre alle sue connessioni con il Papato. C’è sempre un attacco nei confronti degli ebrei sionisti e del loro ruolo nel Council on Foreign Relations ma non si parlaJoseph O’Hare mai della connessione con i Cavalieri di Malta, come Wiliam F. Buckley, come Alexander Haig, come George Tenet, ed altri. Ed inoltre non è mai stata sottolineata la connessione con l’ordine gesuita, che è stato in grado di presiedere il CFR tramite Joseph O’Hare, il presidente dell’università di Fordham.

JR: Stai quindi suggerendo che Henry Ford e i suoi uomini presero in buona parte “fischi per fiaschi”?

EJP: Io affermo che fossero sufficientemente motivati ad agire in questa maniera essendo loro stessi parte integrante della cospirazione gesuita, perché lavoravano per conto dell’ordine gesuita, certo.

JR: Va bene. Va bene, è comunque affascinante analizzare l’intera questione anche da altri punti di vista e stasera in base a quello di Eric Jon Phelps, il suo libro è Vatican Assassins che espone in dettaglio tutte le sue ricerche, è stato pubblicato ed è disponibile, anche se dovete chiamare per ottenerlo, ripeti di nuovo a quale numero

EJP: Al numero 1-877-280-2866. 1-877-280-2866, Wisdom Book and Press, fuso orario della California, dalle 9 alle 17.

JR: Va bene, stiamo parlando della costa orientale, come abbiamo detto prima, con il fuso orario della costa pacifica. Malachi Martin, molto famoso nell’ambito dei talk radio notturni, ha diffuso una serie di informazioni interessanti, qual’è la tua opinione sui suoi lavori?

Malachi MartinEJP: Malachi Martin, in base alle mie valutazioni, era un bugiardo. Malachi Martin nelle sue opere ha cercato di presentare tre grandi potenze impegnate a combattersi per conquistare l’egemonia a livello a livello mondiale, ovvero il Papato, gli Stati Uniti, e la Russia. E’ assolutamente falso. Il Papato è sotto il controllo del Generale gesuita già a partire dal 1814, mentre gli Stati Uniti sono controllati dal Generale gesuita almeno a partire dal 1868, dall’approvazione del XIV emendamento, mentre la Russia è sotto il controllo del Generale gesuita almeno a partire dal 1922, da quando Josef Stalin fu nominato Segretario del Partito Comunista. I Gesuiti controllano tutte e tre queste fazioni e Malachi Martin era in una posizione di un livello tale nell’intelligence da dover conoscere tutto questo.

JR: Quindi si è trattato di disinformazione o di cosa?

EJP: Certamente. Assolutamente sì.

JR: Parte del suo materiale doveva tuttavia essere accurato altrimenti non avrebbe mai attirato l’attenzione di così tante persone, seppure impegnato in attività di disinformazione, ed io non dico di essere d’accordo o in disaccordo su questo, tali informazioni sono sempre state accompagnate da relativi riscontri.

EJP: Che era tuttavia previsto fossero utilizzate nella Guerra Fredda…

JR: Va bene, ci sarebbe molto da discutere a tale proposito, facciamo un pausa, voi a casa tenetevi pronti, il numero è 800-875-4123, se intendete chiamare e partecipare potete telefonare, siete benvenuti, altrimenti potete inviare a me una mail che io proverò a leggere, a jrrense.com, verificando quello che siamo in grado di fare per voi. Rilassatevi per un po’, torneremo tra poco.

JR: Siamo tornati con Eric Jon Phelps, che presenta il suo libro Vatican Assassins di cui si parla tantissimo, 1-877-280-2866 se intendete acquistare una copia, 1-877-280-2866, per coloro che intendono telefonare, prego Eric.

funghiEJP: Hai dimenticato Santa Clara, Jeff.

JR: Mi dispiace, cosa ho detto esattamente?

EJP: Santa Rosa.

JR: Certo, la prossima chiamata viene da Santa Rosa, diciamolo adesso allora, se possiamo, la prossima conferenza sarà a Santa Clara, California, ma di Santa Rosa è Brian, Brian benvenuto al programma.

A: Salve ragazzi.

JR: Salve.

A: Sarò a Santa Clara, a proposito.

JR: Ottimo, molto bene.

EJP: Forse ci incontreremo.

marijuanaA: Certo. La ragione per cui ho chiamato è per parlare delle droghe, e non sto parlando di quelle pesanti, intendo dire crack, eroina, quelle che possono ucciderti, mi interessano di più quelle naturali come i funghi, quali amanita muscaria, mescalina, ma anche cannabis, canapa, anche conosciuta come marijuana.

JR: Bene, quale sarebbe la domanda a questo proposito?

A: Certo. La domanda è, noi tutti sappiamo che tutte quelle naturali, quelle derivanti dalle erbe, quelle non dannose per la salute, quelle che non uccidono, la domanda è, sai come i Gesuiti siano in grado di controllarle? Anche perché pare che, se loro volessero, noi potremmo averle a disposizione ed inoltre su come si impegnano per tenerle lontane da noi? Cos’è che sanno dei loro effetti?

MafiaJR: Qual’è la connessione tra i Gesuiti ed il traffico di droga internazionale? E a proposito di quel traffico qui, negli Stati Uniti, dove continuano a mantenere le droghe leggere, diciamo così, nell’ambito dell’illegalità?

EJP: Ottima domanda. Il Generale gesuita controlla il traffico di droga internazionale tramite la sua comunità di agenzie di intelligence internazionali. La CIA opera in collaborazione con la Mafia nella distribuzione della droga. Per quanto riguarda la canapa, esistono indirizzi politici specifici in base ai quali questo paese, quando stringe un accordo con un altro paese: in quel paese, nel caso in cui sia nei suoi permessa la coltivazione della canapa, da quel punto in avanti non gli sarà più concesso di coltivare canapa, anche perché, a proposito della canapa, citando le parole di Jefferson: “l’America sarà un grande paese perché è ricco di canapa”. La canapa poteva essere utilizzata per realizzare corde, abiti, legno, potremmo costruire tutte le nostre case con la canapa, non avremmo quindi bisogno di abbattere le nostre foreste, la canapa è una coltura in grado di crescere senza la necessità di alcun pesticida o erbicida.

canapaJR: E’ una “super pianta”.

EJP: E’ una “super pianta”, e noi abbiamo il diritto assoluto di coltivarla, mentre l’altra questione è che a noi non è stato permesso di avere a disposizione sostanze in grado di agire sul dolore (antidolorifici), ogni volta che siamo soggetti a dolori acuti, dobbiamo fare affidamento su quello che io definisco, nel mio libro, al capitolo 49, il Santo Uffizio dell’Inquisizione, che è costituito dalla Food and Drug Administration (FDA) e dall’American Medical Association (AMA). Loro rappresentano gli unici ad avere accesso agli oppiacei, e alle sostanze per il trattamento del dolore, ma anche noi dovremmo avere la stessa possibilità di accesso a queste ultime. Quindi, loro continuano a mantenere gli antidolorifici lontani da noi per essere certi che ci presenteremo presso gli ospedali del Santo Uffizio dell’Inquisizione. Loro controllano il traffico internazionale di droga  e sono loro a renderla disponibile nelle strade, si tratta di un sforzo continuo che mira ad indebolire ed a minare la salute del popolo americano.

Food and Drug AdministrationJR: Giusto, è davvero incredibile la maniera in cui l’intera popolazione sia tenuta in ostaggio semplicemente per il proprio dolore, tu hai parlato di persone che rispondono con la rabbia al dolore, e che quindi tendono a rispondere a questa condizione ancora più rapidamente.

EJP: Certamente, certamente.

JR: Si presentano dai medici, pagano, ottengono le prescrizioni, quindi si recano nelle farmacie e le assumono. Eppure pare che per diritto di nascita noi tutti dovremmo avere diritto, in base alla legge, alla riduzione del dolore e della sofferenza a livello personale.

EJP: Assolutamente sì. Noi tutti abbiamo diritto ad oppiacei in forma erboristica in grado di alleviare il nostro dolore.

JR: Va bene. Bellissima domanda. Per quanto riguarda la questione dei funghi, ci sono numerose persone che hanno assunto una posizione per cui sostengono che siano “disponibili sui verdi pascoli di Dio”, come si dice, e che siano assolutamente naturali così come numerose altre sostanze. Abbiamo realizzato numerosi programmi a proposito di questi temi in passato, quindi, ottima domanda, grazie Brian, ed alla Conspiracy Conference il 24 ed il 25 di Maggio, Brian probabilmente sarà presente lì, e probabilmente si incontrerà con te Eric.

ayatollahEJP:   Sarà un piacere parlargli.

JR: Va bene, mentre, da Colorado Springs, in Colorado, Steve sarà il prossimo a porre domande, salve Steve.

A: Certo, salve Jeff, salve Eric. Ragazzi, grazie per averlo ospitato in trasmissione per più di tre ore Jeff, dovresti ospitarlo ancora in futuro.

JR: E’ assolutamente una riserve enorme di conoscenza ed informazioni.

A: E’ assolutamente vero, sono in possesso del suo libro ed è in pratica come avere a disposizione un “elenco telefonico”, in ogni caso, avrei numerose domande da porre, ma comunque ne porrò un paio, comunque sia,  la prima domanda, Eric. Tu hai fatto riferimento, in precedenza, nel corso del programma di Jeff, ai leader religiosi islamici chiamati Mufti, è esatto?

JR: M-U-F-T-I, Mufti, esatto. Vai avanti.

ShrinerEJP: Ai Mufti, ma anche agli ayatollah.

A: Tu hai fatto riferimento al fatto che tutti loro sono massoni. E si tratta di un’affermazione pesantissima. Come sei in grado di stabilire con certezza questo fatto?

EJP: Guarda, ho delle fonti che mi hanno confermato tutto questo, ma cercherò di non riferirle. In ogni caso, possiamo fare riferimento al simbolismo utilizzato nella Massoneria, soprattutto dal misticismo Shriner, cos’è che notiamo? Tutti gli Shriners indossano il fez. Si tratta di un abito islamico, ma, a proposito, anche l’armata degli zuavi del Papa, al tempo di John Surratt, già a quei tempi, anch’essa indossava il fez. Se guardiamo inoltre ai simboli dei massoni shriners, c’è il simbolo della luna crescente, che è un elemento islamico.

JR: E le spade.

EJP:   E le scimitarre, è esatto, anch’esse sono tipicamente islamiche.

esercito privato del Papa (mercenario)JR: C’è un elemento interessante a proposito degli zuavi, ho visto numerosi vecchi filmati in televisione. C’erano questi zuavi che attivamente partecipavano a parate anche qui da noi. E tutti loro indossavano questi abiti tipicamente arabi (islamici) e marciavano così abbigliati, si trattava di un cerimoniale molto caratteristico, credo. Si tratta di una questione da sempre trascurata, quella degli zuavi. Z-O-U-A-V-E-S (ZUAVI), mi pare.

EJP:   ZOUAVES (Zuavi).

JR: Zuavi, Certo. E’ interessante, si trattava dell’esercito privato del Papa (mercenario), a quanto pare.

EJP:   Esattamente, ed infatti quando John Surratt fuggì dagli Stati Uniti con l’aiuto del Papato, egli si arruolò nell’armata degli zuavi del Papa, e stazionava ad Alessandria d’Egitto quando fu arrestato dagli Stati Uniti e fu successivamente estradato negli Stati Uniti in occasione del processo che si svolse nel 1877. Ho una fotografia di Surratt nel mio libro con l’uniforme degli zuavi

MuftiJR: Incredibile, va bene, vai avanti Steve, con un’altra domanda.

A: L’altra domanda è, per quanto riguarda i Mufti, è davvero necessario essere un 32° o un 33° grado per divenire un Mufti?

JR: C’è da dire anche più di quello, tutti loro sono massoni, quello è un elemento chiave, lo stesso vale per gli ayatollah.

EJP:   Tutti i mufti e gli ayatollah più importanti sono massoni. Le figure più importanti in Medio Oriente ai nostri giorni sono parte della dinastia Sahud (Saudita) e della dinastia Hussein, e la dinastia Hussein include lo stesso Yasser Arafat, perché suo zio era Amin al-Hussein, Hussein è il suo vero “cognome”, ed era il Gran Mufti di Gerusalemme, e tra l’altro un massone, a cui fu concesso quell’incarico da un altro fratello massone che era tra l’altro un massone ebreo sionista e che fu anche il primo Alto Commissario in Palestina, Herbert Samuel.

Herbert SamuelJR: A proposito, il vero nome di Yasser Arafat non è Yasser Arafat, il suo vero nome è un altro, il suo vero nome è un altro, non mi viene in mente al momento, ce l’ho sulla punta della lingua, comunque sia si tratta di un nome assunto successivamente.

EJP: Come la famiglia Bush è massonica, alla stessa maniera abbiamo oggi tutti questi giocatori tra loro connessi tramite la massoneria di livello più elevato, in definitiva controllata dall’ordine gesuita, perché i Gesuiti hanno scritto i primi 25 Gradi della Massoneria di Rito Scozzese e le hanno in pratica fuse insieme in occasione del consiglio di Wiesbaden del 1782 e controllano inoltre tutte quelle presenti in questo paese sin dal 1901.

JR: Vladimir Putin?

EJP: Non conosco tantissimo di lui, tuttavia sono certo che sia controllato dai Gesuiti dato che ogni rappresentante di alto livello in Russia lo è sempre stato fin dai tempi di Lenin.

massoneria di Rito ScozzeseJR: E il cinese Jiang Zemin?

EJP: Vale lo stesso discorso, i Gesuiti hanno utilizzato i cinesi, dopo aver abbattuto la dinastia Manchu nel 1912, controllavano lo stesso Chiang-Kai-Schek ed orchestrarono la sua sconfitta per l’ascesa al potere di Mao nel 1949. Di conseguenza, credo siano assolutamente sotto controllo oggi.

JR: Stragi e massacri non li fermarono…

EJP: Uccisero 50 milioni di cinesi.

JR: Certo, come minimo. Vai avanti Steve.

A: La ricostruzione del Tempio di Salomone. Non dovrebbe essere in effetti ricostruito dai Sionisti? Il Tempio di Salomone a Gerusalemme?

EJP: Io credo che sarà ricostruito lì dai sionisti, con l’appoggio dei loro rabbini di livello più elevato ma che sarà soggetto alla protezione delle Nazioni Unite.

Commissione dei 300A: Va bene. Conosci la Temple Mount Foundation?

EJP: No.

A: Va bene, la terza (quarta) domanda è, conosci la Commissione dei 300?

EJP: Certamente.

A: In quale maniera questi ultimi sarebbero connessi ai Gesuiti?

EJP: Si tratta di Massoni e di Cavalieri di Malta, che operano come banchieri dei Gesuiti.

A: Quindi in pratica sarebbero tutti controllati?

EJP: Si tratta di massoni di alto livello e/o di Cavalieri di Malta, quali ad esempio il Principe Bernhard d’Olanda che è un Cavaliere di Malta, un nazista ed uno dei fondatori del Bilderberg, e questi ultimi non sono altro che i banchieri del Vaticano, come lo stesso casato dei Rothschild ed il loro casato reale di assassini d’Inghilterra.

BilderbergJR: Si tratta di un bel gruppone, si tratterebbe di circa 300 personaggi da controllare.

EJP: Si tratta di personaggi che sono tutti all’opera in campo finanziario per conto del Vaticano.

JR: Si tratterebbe delle truppe impegnate nel settore finanziario, in pratica.

EJP: E’ una delle chiavi per comprendere cosa siano state le Guerre Napoleoniche. Napoleone rappresentava il martello dell’ordine gesuita ed aveva il compito di punire i monarchi cattolici d’Europa che li avevano espulsi dai loro paesi, stiamo parlando di Spagna, Francia, Italia, Austria, eccetera. Napoleone era un massone cattolico romano, il suo consigliere nella fase del Consolato fu l’abate Emmanuel Sieyes che era stato istruito dai Gesuiti ed era un coadiutore temporale, mentre lo stesso Napoleone fu finanziato indovinate da chi? Appunto dal casato dei Rothschild. Quindi, il casato dei Rothschild ha finanziato sempre e comunque tutto quello che i Gesuiti avevano intenzione di fare servendosi del loro “Robespierre a cavallo” corso, ovvero di Napoleone Bonaparte.

JR: Il “Robespierre a cavallo”.

Madame de StaelEJP: E’ esatto, è così che Madame de Stael lo soprannominò.

JR: Interessante. Il numero è 800-875-4123, concederemo ancora alcune domande da Steve se ancora ne ha da porre, subito dopo la pausa. Sono Jeff Rense e siamo qui in trasmissione con Eric Jon Phelps .

JR: Bene, siamo di nuovo qui, passiamo al commento finale di Steve, da Colorado Springs per Eric Jon Phelps.

A: Vorrei fare riferimento all’importanza legata al distinguere tra Cristianesimo e Cattolicesimo, le Crociate ne rappresentano un esempio perfetto. Gesù non ci ha mai ordinato di partire per andare ad uccidere persone che non lo accettavano come salvatore, egli ha parlato di predicare il suo messaggio affinchè successivamente ognuno potesse fare la sua la scelta, io non mi dichiaro contro iCrociate cattolici ma mi dichiaro certamente contro la dottrina cattolica perché la dottrina della chiesa cattolica è una falsa dottrina e se le persone approfondissero queste tematiche comprenderebbero che non hanno affatto bisogno della Chiesa Cattolica Romana, o di far parte della Chiesa Cattolica, o di qualunque altra chiesa per la verità, in vista della loro salvezza, che è poi la ragione per cui Gesù finì sulla croce. Era semplicemente questo il mio ultimo commento.


JR:
Va bene. Grazie mille Steve, naturalmente. Eric hai qualcosa da aggiungere a questo proposito?

EJP: Io credo che sia assolutamente nel giusto. Non siamo contro i cattolici, ma siamo contro la dottrina cattolica, anche perché dovremmo parlare di dottrina gesuita perché sono loro a controllare le dottrine The Two Babylonsstesse, siamo contro le attività di cui i Gesuiti si sono macchiati. Ed inoltre, l’essenza del Cattolicesimo Romano non è altro che il paganesimo greco-romano, che è stato cristianizzato utilizzando denominazioni cristiane. Tutto questo è assolutamente dimostrato dal lavoro di Alexander Hislop, “The Two Babylons”, dal lavoro di Charles Chiniquy, “Fifty Years in the Church of Rome”, è stato provato, e sarebbe onesto affermare che il Cattolicesimo Romano debba essere più correttamente definito Romanismo (Culto Romano). E’ stato sempre definito Romanismo durante il XVII, il XVIII ed al XIX secolo, solo in questo secolo i Gesuiti hanno tentato di fondere il Protestantesimo ed il Cattolicesimo definendo tutto questo Cristianesimo. Non è così, non è corretto.

JR: Non mi sembra affatto corretto.

EJP: Perché nelle nazioni protestanti, nelle nazioni protestanti bianche, nei luoghi in cui la Riforma Protestante ha prosperato, non c’è mai stata una sola persecuzione nei confronti degli ebrei, nelle nazioni cattoliche ciò è avvenuto costantemente. Questo è un elemento distintivo essenziale. Gli Stati Uniti non hanno mai dato il via ad una persecuzione formale nel corso di 200 anni.

JR: E la Germania? Era a maggioranza cattolica?

Thule SocietyEJP: A maggioranza protestante, ma la Baviera era assolutamente cattolica, ricordiamolo, le due maggiori roccaforti gesuite e cattoliche in Europa sono l’Irlanda e la Baviera.

JR: E’ giusto.

EJP: Ed appunto dalla Baviera è venuto fuori il Terzo Reich, lì è nata la Thule Society che era controllata dai Gesuiti. A quel punto, hanno preso il controllo del governo tedesco nel cui ambito tutti i nazisti di livello più elevato erano cattolici romani, Bormann, dopo essere fuggito in Sud America, divenne un fratello laico nell’Ordine del Redentore mentre suo fratello divenne un gesuita, erano tutti legati tramite l’ordine, quindi quando i cattolici romani bavaresi assunsero il controllo della Germania, furono loro, a quel punto, a perseguitare gli ebrei, servendosi del popolo tedesco.

JR: Hitler morì nel bunker, o si trattava di un suo sosia?

BormannEJP: Era il suo sosia. Hitler fuggì insieme a Mengele, Bormann, Eichmann, il cui caso, tuttavia, ci suggerisce un’altra domanda ancora, ovvero perché i Gesuiti permisero al Mossad di catturare Eichmann e di condurlo a Gerusalemme nel 1960?

JR: Questa sarebbe una domanda assai interessante.

EJP: Davvero molto interessante. In ogni caso, tutti i nazisti di livello più elevato fuggirono in Sud America, tranne Heinrich Himmler. Sapete perché morì?

JR: Non c’era forse tutta la sua famiglia con lui?

EJP: Himmler fu messo al potere dall’ordine gesuita tramite suo padre, e suo zio, ma Himmler non sapeva che la Russia fosse controllata dai Gesuiti. Egli riteneva che la Russia fosse controllata dagli ebrei, dagli ebrei bolscevichi e dall’Ebraismo internazionale, diciamo così, da una cospirazione ebraica. Quindi Himmler, quando il Reich stava per crollare, si presentò, se non erro, presso il Principe di Svezia e tentò di determinare le condizioni per un attacco contro la Russia, per quella ragione, Hitler lo sollevò da tutte le sue cariche e ne ordinò la fucilazione. Quindi Himmler, per sua sfortuna, passò dalla padella alla brace, perchè fuggì in Inghilterra, finendo nelle mani del servizio segreto inglese, e quella rappresentò la sua fine, perché il servizio segreto britannico operava in collaborazione con le SS, l’OSS, eccetera. Himmler cadde nello stesso errore in cui cadde Patton, ambedue erano intenzionati ad attaccare la Russia, e la Russia era invece previsto che vincesse la Seconda Guerra Mondiale anche perché sarebbe dovuta divenire il futuro centro della Guerra Fredda ed inoltre della nascita del terrorismo internazionale.

Rudolf HessJR: Rudolf Hess?

EJP: Rudolf Hess fu deliberatamente inviato in Inghilterra ed imprigionato dato che il suo rimpiazzo sarebbe stato Martin Bormann. Martin Bormann divenne il Segretario, prendeva i suoi ordini direttamente dai Gesuiti che controllavano l’SD, mentre successivamente Bormann fuggì in Sud America con tutti gli altri.

JR: E’ avvenuto che un certo numero di u-boot (sottomarini) approdarono in Argentina ed in altri porti in Sud America. Ricordo una storia in particolare, anche se non ricordo di quale specifico u-boot si trattasse, in ogni caso, si parlava del fatto che fosse approdato nel porto, semivuoto, se si esclude un equipaggio assai limitato, e chiaramente pare trasportasse un notevole carico, non c’era davvero nessuno lì?

EJP: Certo, trasportavano una serie di carichi ed uno dei più importanti carichi era rappresentato dall’inestimabile frutto delle cacce al tesoro, gran parte di queste cacce al tesoro in Europa finirono in Sud America.

JR: Ho ricevuto una e-mail molto interessante l’altro giorno, che cercherò di ritrovare in un attimo adesso, la cerco.

EJP: E l’uomo che accolse questi personaggi in Argentina era il Cavaliere di Malta Juan Peron.

JR: Ah-ah, va bene. E’ di Lawrence, abbiamo una mail con qualche domanda per te. Era davvero Malachi Martin a capo dell’Intelligence Vaticana?

Generale gesuitaEJP: Malachi Martin non sono certo che ne fosse effettivamente il capo, comunque sia, era profondamente coinvolto in quegli ambiti perché era in contatti strettissimi con la Curia papale. Era uno dei principali consiglieri del Papa e se lui era uno dei più stretti consiglieri del Papa, potete giurarci che era anche estremamente vicino al Generale gesuita.

JR: Certo.

EJP: Quindi era assolutamente coinvolto in operazioni di intelligence. In ogni caso, era un agente della disinformazione quando presentò quella serie di informazioni al pubblico.

JR: Il Generale gesuita era presente al recente Concilio dei Vescovi?

EJP: Immagino di sì.

JR: Va bene.

JR: Bentornati da Jeff Rense ed Eric Jon Phelps, qual è la prossima domanda, questa è di David Bowes: “Il suo ospite, il signor Phelps, mi pare sia un esperto conoscitore della Bibbia, tuttavia in riferimento alla legittimità degli attuali controllori di Israele, ci sono probabilmente un paio di riferimenti all’interno della Bibbia, ovvero Apocalisse 29, e Apocalisse 39, ambedue riferiscono della consapevolezza che Gesù avesse dei “falsi” ebrei, che erano invece parte della cosiddetta “sinagoga di satana”. Non si tratta di una questione campata in aria, controlli la sua Bibbia e se ne renda conto, potrebbe aggiungere qualche nuovo elemento di riflessione”. Questa è di David Bowes, di nuovo, le citazioni, ambedue fanno riferimento alla conoscenza che Gesù avrebbe avuto di questi falsi ebrei che sono tuttavia parte della sinagoga di satana. Si tratta di una citazione. Eric?

EJP: Certo. Il testo non fa menzione del fatto che vi fossero falsi ebrei da un punto di vista razziale, si riferisce al fatto che esistessero falsi ebrei dal punto di vista spirituale.

KabbalahJR: Certo, dal punto di vista spirituale, capisco.

EJP: E’ di questo che si parla. Ci siamo? Ad esempio, nel Talmud Babilonese, ci si riferisce a Gesù Cristo come a un bastardo ed a Maria come a una prostituta. Io non credo affatto che tutto questo sia di buon gusto, ma dobbiamo forse considerare l’uomo che ha scritto quelle cose come l’Anticristo? In ogni caso, io non condanno il popolo ebraico, o la Torah per il fatto che esista il Talmud, o lo Zohar, o la Kabbalah, questi tre elementi non hanno nulla a che vedere con la Torah, con il popolo ebraico o con Mosè e la Legge che egli concesse.

JR: E’ potenzialmente il Papa Nero uno dei candidati per il ruolo di Anticristo, come alcune persone sostengono?

EJP: No. Il proposito del Papa Nero – anche perché io credo sia stato il Diavolo stesso a permettere la nascita dell’ordine gesuita, per proteggere la Sacra Carica Papale affinchè fosse garantita una catena ininterrotta di Papi, o di Cesari Romani Papali, perché è così che li definisco nel mio libro, (Papa) che alla fine sarà ucciso, e che sarà fatto risorgere ritornando alla vita, che distruggerà il Vaticano e che si trasferirà nel Tempio (di Salomone) ricostruito a Gerusalemme e da lì imporrà di essere adorato come Dio in terra per 3 anni e mezzo, ovvero 42 mesi, e quello rappresenterà l’intervallo temporale che viene descritto nella Bibbia in Geremia 30:7 come il tempo del “dilemma” (tribolazione) di Giacobbe (Jacob’s Trouble), e che tuttavia troverà soluzione.

JR: La Terza Guerra Mondiale. Si tratta di un evento pianificato a noi prossimo?

IsraeleEJP: Io credo che quello che ci troveremo di fronte ora sarà una svolta notevole nell’ambito della gestione del potere politico, soprattutto in Occidente, quella che potenzialmente potremmo definire Terza Guerra Mondiale, ma quando questo si verificherà, e gli Stati Uniti saranno indeboliti ed occupati così come le nazioni islamiche saranno indebolite ed occupate, Israele si troverà a quel punto in una posizione che gli permetterà la ricostruzione del tempio, ed è appunto in vista di tale scopo che il Papato sta utilizzando i suoi ebrei massoni sionisti.

JR: La rete di spionaggio costituita da Israele negli Stati Uniti pare sia stata definita la più grande e organizzata campagna di spionaggio della nostra storia.

EJP: Io non credo affatto che il Mossad sia un nemico della CIA. La CIA, in effetti, Rheinard Gehlen, in base a quanto sostenuto da John Loftus nel suo grande lavoro “Secret War against the Jews”, evidenzia come, nei primi anni ’50, lo stesso Rheinard Gehlen fosse impegnato nell’addestramento dei membri del Mossad. Rheinard Gehlen fu il più sinistro generale di Hitler, e fu nominato Generale dell’esercito americano successivamente ad un atto approvato dal nostro Congresso, quindi Gehlen creò la CIA e creò inoltre il Mossad. Il Mossad rappresenta un’estensione delle agenzie di intelligence del Papa Nero, e c’è anche un’altra questione, ovvero il fatto che se il Mossad intendeva davvero operare a favore del popolo di Israele, perché non ha mai ucciso Yasser Arafat?

JR: E’ una domanda che ci siamo posti in questo programma un certo numero di volte.

Yasser ArafatEJP: Perché Yasser Arafat ha rappresentato il più grande traditore dell’Islam che probabilmente sia mai vissuto. Il suo proposito era… ed effettivamente egli uccise numerosi membri del popolo ebraico, e ciò rappresenta un crimine, un peccato, tuttavia il suo proposito principale era quello di emarginare i veri leader islamici, quelli che davvero intendevano operare contro il governo sionista del Papa. Quest’uomo commise crimini atroci contro il popolo ebraico compiendo omicidi di massa eppure non è mai stato permesso che il Mossad entrasse in azione per eliminarlo.

JR: Si trattava di un ‘bird-dog’ (personaggio controllato).

EJP: Si trattava di un ‘bird-dog’, certo, nel caso di Arafat, e questa è una delle ragioni per cui non è mai stato eliminato. Ho un’immagine, sul mio libro, di Arafat che partecipa al CFR e si presenta lì in compagnia di Shimon Peres.

Shimon PeresJR: Quale inimmaginabile peccato!

EJP: Certo.

JR: Per quanto tempo hai fatto ricerche a tale proposito Eric? I tuoi studi, i tuoi approfondimenti, le tue ricerche?

EJP: Circa venti anni.

JR: Ti è mai capitato di dire a te stesso, mi sbagliavo su quella questione?

EJP: Oh sì, certamente.

JR: Qual è l’errore più grave in cui sei incappato? Assumere magari una posizione particolarmente rigida?

la massoneria ed il VaticanoEJP: Non riuscivo a comprendere l’effettiva connessione tra la Massoneria ed il Vaticano, per un po’ di tempo, quello è stato un problema. Ed inoltre non riuscivo a distinguere nettamente i sionisti dal popolo ebraico.

JR: Sono in molti a non riuscirci.

EJP: Certo, quello è stato un problema per un po’ di tempo. Fino a quando ho compreso che i sionisti sono massoni, che i Gesuiti controllano la massoneria e che di conseguenza i Gesuiti erano in grado di controllare i sionisti e quindi il Mossad, ed a quel punto avevo la connessione.

JR: Hai centrato il punto, e bingo!

EJP: Quando leggevo, un attimo, qual’è il titolo, “Plausible Denial”, ad opera di… qual’era il suo nome, il procuratore…

JR: Oh sì, sì, sì…

EJP: Mark Lane, Mark Lane.

JR: Mark Lane.

i sionisti sono massoni, che i gesuiti controllano la massoneriaEJP: Quando ho letto quella sezione del suo libro in cui parla di Rudolf Kastner accusato da un ebreo ridotto sul lastrico nel 1951, che accusava appunto Kastner di essere un traditore e di aver collaborato con Eichmann nella deportazione degli ebrei ad Auschwitz, quando ho letto quella parte, a quel punto ho capito che il sionismo era controllato dai Gesuiti, che lavoravano in congiunzione con le SS.

JR:  Il numero è 800-875-4123, ci è rimasto un segmento di trasmissione, ma è stata una puntata davvero notevole con Eric Jon Phelps che sarà presente alla Conspiracy Conference di Santa Clara, il 25 ed il 26 maggio. Potete visitare il loro sito web e verificare tutte le informazioni a disposizione sulla conferenza, ci sono nomi importanti che saranno presenti lì. Conspiracycon.com è il sito web.

JR: Siamo tornati, Eric Jon Phelps, abbiamo avuto la Guerra Fredda per lungo tempo, la minaccia costituita dalla guerra nucleare e ci sono state numerose occasioni, a quanto pare, durante le quali uno scontro che prevedeva l’utilizzo di armi nucleari fu quasi realizzato, a quanto pare, ed anche oggi sembra che stiamo approssimando tempi davvero terribili. La cosiddetta Guerra Fredda è stata davvero un inganno perpetrato ai danni dei popoli del mondo? Mi piacerebbe ascoltare l’opinione di Eric a tale proposito.

Hiroshima e NagasakiEJP: Certo. La Guerra Fredda fu pianificata con notevole anticipo, probabilmente alla fine del secolo (XIX) dall’Ordine Gesuita. I Gesuiti pianificavano di condurre la Seconda Guerra dei Trent’anni, a partire dal 1914 sino al 1945, e successivamente tramite il grande inganno legato alla guerra nucleare, alla possibilità di bombardamenti nucleari, condizione che si verificò a partire dagli episodi di Hiroshima e Nagasaki, perché in realtà non furono sganciate bombe in quel caso, tantomeno bombe nucleari (atomiche) perché si trattò in realtà di bombe flash. Quegli ordigni nucleari furono in realtà collocati a terra. Quando loro crearono questo falso della guerra nucleare…

JR: Aspetta, aspetta, aspetta, c’è gente che dirà: aspetta un minuto, l’Enola Gay non sganciò effettivamente “Fat man” e “Little boy”, le due bombe?

EJP: Certo, Bockscar sganciò “Little boy”, mentre l’Enola Gay sganciò “Fat man”, ma non si trattava di bombe nucleari (atomiche), si trattò di bombe flash che agirono come segnali per i Gesuiti che stazionavano a terra, poichè vi era Pedro Arrupe, che era il direttore del noviziato di Yamaguchi, che si trovava esattamente a metà strada tra Hiroshima e Nagasaki ed è esattamente in quel luogo che loro assemblarono l’ordigno nucleare a terra, perché ne avevano detonato uno in precedenza a Tunguska in Siberia nel 1908, quindi loro ogni volta che…

Pedro ArrupeJR: A proposito, se quello che dici è vero, se fosse vero, anche se io credo che si trattò di un oggetto sganciato dall’alto, ma se fosse vero, si tratterebbe di un un’esplosione gigantesca trattandosi del primo test sperimentale, o no?

EJP: No, no.

JR: Ma si trattava di una bomba potentissima. A Tunguska.

EJP: A Tunguska, certo.

JR: Quindi era un “niente” quello del deserto nel Nuovo Messico.

EJP: Esistono tutte le indicazioni per affermare che possa essersi trattato di un ordigno simile ad una bomba all’idrogeno.

JR: Non era sufficientemente potente, a mio parere. Personalmente non sono d’accordo su questo, comunque continua.

EJP: Quindi loro posero le basi della Guerra Fredda fondandosi su quello che io definisco l’inganno legato alla possibilità di bombardamenti nucleari. Non intendo affermare che questi ordigni non potessero essere fatti detonare, sostengo piuttosto che non potessero essere lanciati e fatti detonare in movimento nell’atmosfera (nell’aria) con relativa esplosione.

JR: Anch’io ho sentito parlare di questo, ho letto qualcosa a tale proposito, si tratta probabilmente di una argomentazione provocativa o un po’ eclettica, tuttavia esiste effettivamente.

Henry TrumanEJP: Personalmente posso dire di aver avuto una fonte gesuita che ha validato questa ipotesi, ovvero che sia stato Pedro Arrupe a farla detonare.

JR: Ah.

EJP: Quindi a quel punto avevano la base essenziale per la Guerra Fredda, quella fondata sulla mutua autodistruzione, ma l’ironia è che i Gesuiti controllavano “il Lurido” Henry Truman, che era un massone Shriner, così come controllavano Josef Stalin, quindi in pratica fecero in modo di far avere questo genere di ordigni ad ambedue gli schieramenti al fine di diffondere il terrore tra i popoli affinchè il governo e le forze armate degli Stati Uniti non intervenissero per fermare questi genocidi di massa che stavano avendo luogo in Europa, in Germania Est e così via, quindi Stalin doveva distruggere la maggior parte dei protestanti nell’Europa orientale ed è appunto quello che si verificò in Germania Est, in Lettonia, in Lituania, in Estonia, principalmente nel quadro dell’inquisizione contro i Josef Stalinprotestanti condotta da Stalin. Quindi, quando conclusero la loro guerra fredda nel 1989, durante la quale avevano in pratica eliminato gran parte dei maggiori nemici del Papato in tutto il mondo, a quel punto tutti questi dittatori erano apertamente o segretamente subordinati al Generale gesuita ed ora che avevano posto fine alla Guerra Fredda avrebbero potuto avviare una nuova guerra contro l’emisfero occidentale, e contro l’Islam, perché l’Islam ha rappresentato la spada della Chiesa, se facciamo riferimento all’Islam, nelle ultime centinaia di anni, tutti i crimini di massa in cui sono stati coinvolti sono state sempre realizzate a beneficio dell’Ordine gesuita. Guardiamo il milione o più di armeni che gli islamici turchi massacrarono intorno al 1898.

JR: No, no, si trattò del 1912, o del 1909…

EJP: In ogni caso, avvenne all’inizio del XX secolo, comunque i turchi eliminarono almeno un milione di armeni cristiani che non obbedivano al vescovo di Roma. L’Islam fu inoltre pesantemente coinvolta nelle SS, partecipando all’Operazione Barbarossa. In effetti, il Mufti di Gerusalemme era a capo della divisione delle SS musulmane.SS musulmane

JR: Sarebbe interessante anche andare più avanti nel tempo e passare alle questioni riguardanti il Kossovo e la Bosnia.

EJP: Certo, assolutamente.

JR: Il conflitto che si è verificato in quei luoghi è un caso emblematico di questa condotta.

EJP: Il Generale gesuita sta utilizzando le forze armate americane per distruggere i serbi ortodossi, dipingendoli come una massa di folli assassini.

JR: Quello che è stato fatto è davvero incredibile, non sono certo un grande fan di Milosevic ma in ogni caso egli sta presentando una difesa molto ben argomentata in tribunale e sta inoltre facendo una serie di affermazioni che non finiscono sulla stampa, naturalmente. Sta raccontando questi episodi per come sono avvenuti dal suo punto di vista.

MilosevicEJP: E quindi abbiamo gli islamici albanesi, impegnati nel traffico di droga, che lavorano in collaborazione con la CIA e sono loro stessi ad assassinare i serbi in questo stesso momento.

JR: Guardiamo anche a quello che sta avvenendo in Afghanistan in cui siamo passati dal peggior raccolto di oppio mai registrato, lo scorso anno, al record assoluto in riferimento ai raccolti di papaveri da oppio, in appena un anno, questa pare sia la situazione, e non si tratta certo di una grande sorpresa. Ecco una e-mail interessante che ho ricevuto, abbiamo parlato del fatto che Adolf Hitler non sia morto effettivamente nel bunker, ma che a morire ci sia stato almeno un altro, un sosia, identico eppure un sosia, in pratica, il soggetto avrebbe avuto un sosia. Ho ricevuto una mail l’altro giorno, si tratta di un tema interessante. Non riesco a capire chi sia il mittente, comunque dice: “Gli articoli che le invio sono connessi ad una serie di articoli dettagliati riguardanti Adolf Hitler e scritti da un giornalista greco”, molto bene… “Il tuo articolo riguardante Adolf Hitler, aAdolf Hitler proposito del fatto che non sia in effetti morto, ha colto nel segno. Sua nipote era solita frequentare la nostra abitazione in California nel periodo 1989-90. Loro avevano vissuto in Argentina, in Cile ed altrove. Egli non morì fino al 1992-1993, e le foto del preteso Adolf potrebbero effettivamente riscrivere la Storia, come hai appunto affermato”. Poi ho chiesto ulteriori informazioni ed ho ricevuto questa: “Il suo nome era”… grazie, Olivia: “Aveva alcuni amici presso la Edward “XX” Industries, uno di questi gentiluomini si chiamava Robert, uno Mark, mentre l’altro Kevin, si trattava di piacevolissimi giovanotti. Sonia era una bellissima giovane signora con lunghi capelli biondi” – il suo nome era Sonia, l’abbiamo detto – “aveva occhi azzurri, molto penetranti, era sveglia, spalle alte, molto magra, una volta ho anche ascoltato lei parlare al mio defunto marito a proposito di suo nonno Adolf, e lei stava riferendo il fatto che ci fosse un marchio identificativo che lo distingueva dal suo sosia. Si trattava di una voglia sul viso, mentre il suo sosia non aveva questa voglia. Tra il 1992 ed il 1993 – in quel periodo insomma – uno dei vecchi giornali presenti nella drogheria presentava una foto del preteso corpo di Adolf Hitler da poco deceduto in Argentina. Pare proprio che avesse questa voglia”. Tutto questo ti sembra plausibile?

vescovo (Alois) HudalEJP: Assolutamente sì. Tutti i nazisti di più alto livello che alla fine furono sconfitti, riuscirono a fuggire e furono condotti al sicuro grazie all’aiuto del vescovo (Alois) Hudal, che si impegnò per procurargli i falsi passaporti, fu così che molti di loro finirono in Sud America e numerosi altri finirono inoltre in Nord America. (Heinrich) Muller, che era a capo della Gestapo, giunse negli Stati Uniti con l’aiuto del cardinale Spellman e fu un consulente della CIA fino al momento della sua morte, intorno al 1973-1974.

JR: Furono davvero numerosi i nazisti che giunsero in America, molti più di quanti il comune cittadino, che davvero ne sa poco, conosca o riuscirebbe mai ad immaginare.

SpellmanEJP:  Il Vaticano riuscì a far fuggire segretamente dall’Europa almeno 50.000 nazisti, utilizzando le “ratlines” vaticane.

JR: Anche perché loro erano in pratica gli “agenti” del Vaticano, quindi…

EJP: Assolutamente.

JR: Che si prendessero cura dei loro uomini non dovrebbe essere un elemento tanto sorprendente.

EJP: Esatto. Questi ultimi stavano semplicemente applicando i principi fissati dai Gesuiti nel Concilio di Trento.

JR: Questo è un messaggio per te da parte di Joseph Gates – grazie Joseph: “Grazie Jeff per lo splendido programma, ogni volta che lo seguo è come se fosse la  prima volta. Plaudo al coraggio che ti ha spinto a portare avanti questa attività e comunque ti ho trovato particolarmente critico nei confronti della chiesa cattolica e delle condotte che vengono tenute nel suo circolo più interno. Si tratta di condotte assolutamente criticabili naturalmente, ma la questione essenziale è che noi dobbiamo riuscire a comprendere la maniera in cui tali condotte abbiano avuto origine, e quello è un elemento che necessita di studio”. Quindi mi fornisce un suggerimento a proposito di uno dei testi da tenere in considerazione, ed uno di questi testi si intitola “The Human Genus” (Humanum Genus)”, lo conosci?

Humanum GenusEJP: No. Non lo conosco.

JR: Comunque continua dicendo che “l’uomo che lo scrisse fu Papa Leone XIII”.

EJP: Leone XIII, Papa istruito dai Gesuiti.

JR: “Le potenze cui egli si riferisce, rappresentano gli avversari di una delle battaglie che egli stava valorosamente combattendo. Quando diveniamo consapevoli di questo e di quali siano in realtà queste potenze, comprendiamo come la chiesa cattolica stessa sia stata tenuta in ostaggio. A quel punto siamo in grado di comprendere effettivamente ciò che sta accadendo. Ricordiamolo, il paese dotato della migliore Costituzione sono appunto gli Stati Uniti, che tuttavia hanno anche la sventura di essere soggetti al peggiore dei governi, e ciò accade semplicemente perché le persone che tengono in ostaggio l’America sono le stesse che tengono in ostaggio la Chiesa di Roma. Conoscendo tutto questo probabilmente non sareste tanto duri quando discutete di Cattolicesimo”. In ogni caso io non intendo affatto attaccare il Cattolicesimo così come la sua pratica da parte delle masse, non è quello il punto, ma in ogni caso grazie Joseph per quello che hai scritto. Il tuo commento, Eric?

EJP: Certo. L’Ordine Gesuita ha preso il controllo del Papato dopo averlo punito, dopo aver imprigionato Papa Pio VII per 5 anni, utilizzando Napoleone Bonaparte, tuttavia, nel 1814, l’Ordine Gesuita fu ricostituito e da quel momento in avanti il Generale gesuita ha controllato il Papato, ed i Gesuiti sono divenuti in effetti i burattinai del Papa. Tutto quello che accade è ispirato da loro. Mentre nel nostro paese, qui, la nostra repubblica calvinista protestante fu distrutta nel 1868 con la fraudolenta ratifica del XIV Emendamento che finì col creare quello che nel mio libro definisco il Sacro Romano Impero Americano del XIV Emendamento, alle soglie del XX secolo, con il fine di restaurare il il grande Papa Benedetto XIVpotere temporale del Papa in tutto il mondo attraverso le guerre che noi abbiamo successivamente condotto. Quindi i Gesuiti hanno preso il controllo del nostro paese, hanno preso il controllo del Papato, della Russia, hanno preso il controllo della Cina, controllano tutti. Quindi noi dovremmo agire così come agirono tutte le nazioni nel corso del XVIII secolo, quando si impegnarono per espellerli dall’Europa, quando ogni paese d’Europa, tranne il Belgio, espulse i Gesuiti, che ripararono qui e in Inghilterra. Successivamente il Papa, nel 1773, il grande Papa Benedetto XIV, con la sua Bolla Papale “Domini ac Redemptor Noster” soppresse ed abolì l’Ordine Gesuita “per sempre”, confiscando tutte le loro ricchezze e tesori, e soprattutto stabilì che all’ordine non fosse mai più concesso di insegnare e predicare in futuro. Quindi non si tratta del fatto che il Papato non abbia tentato di resistere all’ordine gesuita.

JR: E per quanto riguarda il “segreto di Fatima”?

FatimaEJP: Fatima? Il proposito di Fatima era quello di aizzare le masse cattoliche d’Europa contro la Russia comunista, che i Gesuiti segretamente controllavano, e mirava a convertire la Russia comunista al cattolicesimo, e questo era anche, tra l’altro, il proposito principale dell’Operazione Barbarossa.

JR: E per quanto riguarda il cosiddetto “segreto”, ce n’è effettivamente uno?

EJP: A questo proposito non ho certezze, non ne so moltissimo.

JR: Va bene. Eric ti ringrazio, una prodigiosa esposizione.

EJP: E’ stato un piacere Jeff. Hai un pubblico fantastico ed è stato un vero piacere rivolgermi a loro.

JR: Ti ringrazio. Parleremo di nuovo. E mi piacerebbe che tu mi tenessi aggiornato sui tuoi punti di vista a proposito di quello che sta accadendo e sul punto cui giungeranno le tue ricerche. Il 25 ed il 26 maggio di questo mese a Santa Clara in California, a conspiracycon.com per tutti i dettagli.

EJP: Per avere il libro, per avere il libro…

JR: Il numero è 1-877-280-2866. Grazie Eric.

EJP: Grazie Jeff.

JR: E ringrazio voi, ci risentiamo presto, i miei migliori auguri a tutti..

Traduzione: Heimskringla

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Discussione

3 pensieri su “Eric Phelps – I Gesuiti, il Vaticano, il Comunismo, il Nazismo e le Agenzie di Intelligence – Parte 2

  1. ummh…come ti dicevo in una mail mi mancavano i khazari… ;-D …me lo leggerò tutto questo lungo post, io il mio post lo stò finendo su un blog che avevo chiuso ma che…ho riaperto…per un occhiata, se ti và…
    http://lo-spirito-del-tempo.blogspot.it/ …il post sui khazari e sul nazismo è in corso di costruzione ( infatti è solo a metà x adesso anche se io non entrerò nel merito dei gesuiti ). Ciao…

    Pubblicato da Emanuele Catarzi (@EmanueleCatarz1) | 7 aprile 2013, 19:34

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  1. Pingback: Eric Phelps: I Gesuiti, il Vaticano, il Comunismo, il Nazismo e le Agenzie di Intelligence – Parte 1 | Blog di risvegliatevi - 12 agosto 2015

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