Capitolo 13 – Gli Ultimi Anni di Gesù

GLI ULTIMI ANNI DI GESU’

1. Ora, il fatto di nascondere il “Santo Graal” in Irlanda è solo una componente, un piccolo particolare di questa complessa storia.

2. Perché quando Giuseppe fece ritorno dalla sua missione segreta nel 44 d.C., intraprese successivamente un lungo viaggio portando con sé il resto della propria famiglia (tra cui “Lazzaro”), ma non Giacomo il Giusto, che era ormai il capo dei Nazareni.

3. Vi è un certo disaccordo sul fatto che “Lazzaro” e Mariamne (Maria Maddalena) si fossero recati prima in Gran Bretagna e successivamente in Francia, o se fossero stati in un primo tempo “lasciati” in Francia.

4. Considerando la previdenza di Giuseppe e quella dei membri del Casato di Ananus e del loro ‘killer’ di fiducia Paolo di Tarso, considerata l’assenza di Giuseppe e della sua famiglia da Caesarea, sorge immediato il sospetto che Glastonbury possa essere stata la prima destinazione che egli raggiunse via mare.

5. Non vi può essere alcun dubbio sul fatto che i Sommi (Alti) Sacerdoti del Casato degli Ananus avessero fornito istruzioni rigorose affinché a Giuseppe e agli altri figli non venisse fatto del male, ma Gesù, Mariamne (Maria Maddalena) e i loro figli dovevano essere eliminati ad ogni costo.

6. La ragione di un simile atteggiamento risiedeva nel fatto che qualsiasi atto pubblicamente commesso ai danni di Giuseppe o della sua famiglia, anche in un’altra area del mondo, avrebbe scatenato un terremoto al quale i Sommi (Alti) Sacerdoti rischiavano di non sopravvivere. Ma nel caso di Gesù, quest’ultimo “doveva assolutamente essere ucciso e/o finire in cielo”.

7. Quindi è probabile che Giuseppe avesse fatto in modo che il suo figlio primogenito Gesù (Lazzaro), Mariamne (Maria Maddalena), sua moglie, e il figlio più giovane (Giuda) ‘Sara’, fossero fatti sbarcare in Francia nei pressi di Marsiglia, mentre gli avrebbe fatto successivamente rotta verso la Britannia con gli altri figli di Gesù e sua moglie (la “Vergine”) Maria.

8. Per quanto riguarda la storia tramandata dalle famiglie nobili francesi, quella che si cela dietro buona parte delle storie riportate nel Codice da Vinci, Sara, in qualche maniera, sopravvisse alla morte della madre, ed ebbe dei figli che vissero senza contribuire ad alcuna delle più note linee di sangue, almeno fino al V secolo dopo Cristo.

9. Si dice poi nella leggenda, che, intorno al periodo in cui Patrizio, su ordine della Chiesa di Roma, tentò di eliminare ogni persona che avesse avuto accesso all’istruzione in Irlanda per riportare quella terra all’età della pietra, i rifugiati fuggirono e si unirono tramite vincolo matrimoniale ai Franchi Sicambri, e che da quest’ultimo emerse successivamente una nuova dinastia ‘regnante’. Si trattava dei ben noti Re Merovingi che fondarono la monarchia francese ed introdussero il ben noto fleur-de-Lys (il simbolo ebraico della circoncisione), come emblema reale di Francia.

10. A partire dalla linea di sangue merovingia, un altro ceppo della famiglia costituì un regno ebraico assolutamente indipendente nel sud della Francia: il Regno di Septimania, nella regione che noi oggi conosciamo come Linguadoca. In questo caso, i primissimi principi di Tolosa, Aquitania e Provenza discesero tutti dalla linea di sangue messianica del Santo Graal. La Septimania fu concessa successivamente alla Casa Reale di Davide nel 768, e il principe Bernardo di Septimania sposò infine una figlia dell’imperatore Carlo Magno.

11. Ciò che è interessante in riferimento al collegamento tra le linee di sangue francesi, è che queste ultime tendono a presentarsi come strettamente connesse tra loro e progressivamente insediate in ambiti prossimi alla regalità, o comunque progressivamente imparentate con le famiglie reali. Ciò che appare chiaro è che coloro i quali hanno fornito prove in relazione all’antico Priorato di Sion, ed alla congiura della Chiesa ai danni delle linee di sangue di Gesù, si siano dimostrati previdenti puntando su un gruppo segretissimo composto da un numero assai ristretto di persone che ha quindi avuto l’onore di congiungersi a quella specifica discendenza.

12. Si tratta di un atteggiamento che ha assolutamente senso se si intende mantenere il massimo valore in relazione ad un dato bene. Come nel caso dei diamanti, ad esempio.

13. Se i diamanti risultassero a buon mercato, tenderebbero a perdere il proprio valore. Ma se si limita la loro circolazione sul mercato, permettendo semplicemente la collocazione sul mercato dei diamanti più “puri”, a quel punto il loro valore tenderà ad aumentare.

14. Sebbene molti considerino le pretese francesi, quelle in base alle quali essi apparterrebbero alla linea di sangue nobile originatasi da Gesù e Mariamne (Maria Maddalena), quale pura fiction, la storia dei matrimoni incrociati tra le famiglie reali d’Europa successivamente al periodo medievale sembrerebbe dipingere un quadro differente.

15. Pare esserci quantomeno una preferenza nel cercare di inglobare appunto quelle linee di sangue nell’ambito di numerose delle linee di sangue reali. Anche in questo caso, se il Priorato di Sion fosse antico come sostiene di essere, allora la sua esistenza, e l’apparente prestigio e l’esclusività rivendicati certamente renderebbero queste famiglie nobili di un rilievo particolare e più elevato.

16. Ci sono però due decisivi punti deboli nella storia del pedigree relativo a tali linee di sangue. In primo luogo, non vi è alcuna indicazione del fatto che il nome del bambino fosse in effetti “Sara”, pare trattarsi di un nome differente, ovvero “Giuda”. In secondo luogo, non ci sono prove che il bambino sia sopravvissuto successivamente alla morte della madre avvenuta intorno al 62 d.C.

17. In effetti, l’ossario presente nella tomba di Gesù a Talpiot est è una decisiva prova archeologica del fatto che il figlio presente in Francia fosse in effetti un maschio, non una femmina, e che non fosse sopravvissuto a lungo dopo la morte di Mariamne.

18. In secondo luogo, se i leggendari Re Pescatori rappresentassero effettivamente le linee di sangue dei grandi Re d’Irlanda, allora almeno mezzo milione di irlandesi avrebbero un diritto assai più puro, più antico, e quindi maggiore diritto di rivendicare quell’eredità, assai più della categoria dei reali d’Europa degli ultimi 1500 anni nel suo complesso.

19. Naturalmente, Patrizio, e i mercenari cattolici che seguirono le sue orme nei secoli successivi, hanno fatto alle famiglie reali d’Europa un grande favore. Così come lo hanno fatto ai discendenti di Gesù e Mariamne (Maria Maddalena). Soprattutto perché hanno cancellato quella storia in maniera tanto radicale che ormai nessuno può più dimostrare, utilizzando prove concrete, l’effettiva verità in riferimento a tali linee di sangue.

20. Col senno di poi, se la Chiesa di Roma avesse compreso quanto pure fossero le linee di sangue in Irlanda, e quanto numerosi fossero gli effettivi discendenti, a quel punto l’ordine impartito a Patrizio avrebbe potuto essere quello di eliminare ogni anima in Irlanda.

21. Pare sia vero che, per secoli, numerosi dei Casati d’Europa abbiano rivendicato la propria regalità sulla base di elaborati e splendidamente articolati alberi genealogici che facevano riferimento al patrimonio dei mitici “Re Pescatori” e dei Merovingi. In altre parole, hanno rivendicato una discendenza di sangue dalle linee di sangue di Gesù e di Maria.

22. In un certo senso, è stata una benedizione per gli effettivi discendenti, quelli con i contatti più indiscutibili con quelle linee di sangue. Perché se tale verità fosse stata effettivamente riconosciuta, non ci sarebbe più alcun irlandese oggi, né probabilmente alcun gallese.

23. Ma la Chiesa di Roma, la Chiesa di Paolo, aveva dimenticato un elemento di saggezza fondamentale che restava la ragione principale per cui i loro antenati, in primis, fossero impegnati a bere il sangue delle proprie vittime ed a compiere sacrifici umani – la saggezza è nel sangue.

24. I Cristiani fanatici, gli zeloti di Paolo, potranno anche distruggere le grandi biblioteche in cui la grande sapienza viene conservata, come hanno fatto ad Alessandria e a Roma. Potranno saccheggiare e distruggere culture, come hanno fatto in Irlanda, con l’obiettivo di riportarle all’età della pietra. Potranno distruggere tutte le possibili prove storiche e fabbricarne di fasulle.

25. Ma quando si tratta della verità, di un elemento che è all’interno nel nostro stesso sangue, esistono qualità all’interno della nostra stessa struttura che ci guidano e che ci ricordano come siano andate effettivamente le cose.

26. La Chiesa Cristiana ha massacrato milioni di persone. Ma non può distruggere la saggezza che è nel nostro sangue, quella nel nostro DNA che è in grado di comunicare con noi.

(fonte: The Holy Grail – Bloodline of Jesus Chapter 13 – The Last Years of Jesus – Traduzione: Heimskringla)

… continua con il Capitolo 14…

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