Capitolo 12 – Il Sinedrio

IL SINEDRIO

1. Nel 57 avanti Cristo, il Proconsole Cabineo (Cabineus) stabilì la costituzione di Sinedri di carattere regionale (Sinedri o consigli) per regolare gli affari interni degli Ebrei.

2. Ogni singolo Sinedrio era un consiglio legislativo composto da 70 anziani, oltre all’Alto Sacerdote, che interpretava le leggi Ebraiche e regolava le controversie soprattutto in materia rituale. La loro specifica composizione e i loro effettivi poteri variavano a seconda della volontà politica Romana.

3. Ora, nel Giudaismo Rabbinico, i discendenti dei Farisei hanno trascorso numerosi secoli a rieditare e a modificare accuratamente la storia che a noi è giunta in relazione a tale istituzione, soprattutto in riferimento alla sua struttura formale ed allo stato delle relazioni tra i Farisei presenti al suo interno.

4. Una manipolazione particolarmente accurata che con successo si è diffusa nell’analisi storica risulta essere l’idea in base alla quale la carica più elevata nell’ambito del Grande Sinedrio (del Grande Tempio) non fosse in realtà rappresentata dall’Alto Sacerdote, come la storia ci ha tramandato, ma da un sommo responsabile dell’applicazione della giustizia (Nasi) coadiuvato da un vice-responsabile dell’applicazione della giustizia (Av Beit Din).

5. Coincidenza vuole che la storia Giudaico Rabbinica faccia riferimento a un “universo parallelo” in termini di leadership che risalirebbe invece ai tempi di Ciro, Re di Persia, e che faceva riferimento a quei personaggi che effettivamente detenevano la posizione di “Nasi” e di “Av Beit Din” del Sinedrio, quali gli Alti Sacerdoti, il re/governatore e il sommo responsabile dell’esazione delle imposte (tasse).

6. Come viene reso noto in base a tale edizione rivista e corretta della storia, la carica più elevata, in base a quanto riportato dagli antenati dei Farisei, a partire dal 4 avanti Cristo, non era più quella di Alto Sacerdote, in quella fase controllata dai Sadducei, ma quella di un “presidente” (Nasci) che si suppone fosse una carica ricoperta da un Fariseo.

7. Quando si pongono domande a proposito del fatto che tale reinterpretazione della storia risulti stranamente assente da testi semi-affidabili di carattere storico risalenti a quel periodo, la risposta è semplicemente quella in base alla quale si afferma che esistano comunque prove a sufficienza in grado di dimostrare che i Farisei fossero gli effettivi leader spirituali degli Ebrei in quella fase.

8. Per numerosi aspetti si tratta della verità. I Farisei furono immensamente popolari tra gli Ebrei di quella fase storica. E per una buona ragione. Si interessavano effettivamente della salvezza del popolo Ebraico e non partecipavano ai segretissimi riti satanici ed ai sacrifici umani come facevano invece la massima parte dei loro più antichi nemici Sadducei.

9. Nel quadro di tale contesto, non ci sono dubbi sul fatto che i più importanti tra i Farisei di quel tempo sarebbero stati considerati degli esperti in riferimento all’interpretazione della legge Ebraica, per cui è tranquillamente concepibile che un titolo in grado di onorare quella posizione fosse stato effettivamente formalizzato.

10. Sono inoltre comprensibili le ragioni per cui ciò che oggi rappresenta il retaggio spirituale dei Farisei, ovvero il sistema Giudaico Rabbinico, si sia impegnato a creare una sorta di eredità di carattere storico che andasse oltre la mera concessione ad opera dei Romani immediatamente dopo la distruzione del Tempio di Gerusalemme nel 70 dopo Cristo, fondamentalmente per costituire una decisiva base di riferimento per i propri insegnamenti spirituali.

11. Per cui, tentare di dimostrare di avere in effetti una storia ben più lunga, da parte dei leader spirituali dei Farisei, ed inoltre in grado di dimostrare che essi stessi, in qualche maniera, esercitassero il controllo spirituale sul Grande Sinedrio, ha senso, ed in qualche misura rappresenta la verità. Tuttavia erano ancora gli Alti Sacerdoti a gestire lo spettacolo, pur essendo questi ultimi Sadducei, e pur essendo profondamente corrotti..

12. Forse dopo mille anni, quando la storia di quel periodo sarebbe stata dimenticata, la storia rivista e corretta creata dal Giudaismo Rabbinico sarebbe stata accettata come verità e gli Alti Sacerdoti sarebbero stati relegati in una posizione secondaria, addirittura nel ruolo di autorità fondamentalmente irrilevanti.

(fonte: The Sanhedrin – Traduzione: Heimskringla)

… continua con il Capitolo 13…

Annunci

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Inserisci la tua email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi post nella tua casella di posta.

Segui assieme ad altri 190 follower

Archivio

Categorie

Blog Stats

  • 338,881 visite
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: